Ormai sembra certo: tra Natale e fine anno il principe e sua moglie Meghan torneranno a Londra per un po’. E la regina Elisabetta è decisa a sfruttare questa occasione per riavvicinare i duchi ribelli dopo le incomprensioni degli ultimi mesi e nonostante Meghan negli Usa si sia lanciata in dichiarazioni inadatte a una “royal”. La sovrana ha suggerito a William di invitare il fratello a pranzo in territorio neutro, la casa del padre Carlo, dove potranno confrontarsi. E Harry in cambio potrebbe riavere le cariche militari tanto amate.

rmai sembra un dato di fatto: in uno spazio temporale variabile tra i trenta e i cinquantanni avviene qualcosa che mette seriamente a rischio l’esistenza della corona e della famiglia reale inglese. Nessuno può saperlo meglio della regina Elisabetta. La prima volta, quando nel 1936 suo zio Edoardo Vili abdicò per poter sposare l’americana divorziata Wallis Simpson, aveva 10 anni e non poteva farci nulla. La seconda volta, quando nel 1981 Diana sposò Carlo e negli anni successivi portò scompiglio fino alla morte, sottovalutò la potenza d’urto di Lady D. Questa volta, con le dimissioni di Harry e Meghan da royal ancora relativamente fresche, la sovrana vuole giocare bene le proprie carte.

Ha capito che uno scontro frontale con i duchi ribelli sarebbe non solo inutile, ma persino dannoso. E così vuole tentare una estrema mediazione e ha chiamato a rapporto chi le succederà, vale a dire il figlio Carlo e il nipote William, rispettivamente padre e fratello di Harry. Nessun dubbio che parte dei rapporti tesissimi di adesso siano da attribuire alla lite tra Harry e William che non ha mai accettai  Meghan. Non che lei abbia mai fatto molto per far ricredere il cognato, in realtà: l’etichetta reale e il ruolo da comprimaria rispetto a Kate le sono sempre stati stretti. E ora negli Stati Uniti si pone pochi limiti: interviene sul voto americano portandosi dietro Harry – in barba alla neutralità che si addice a un royal – discetta sul colonialismo che tanta parte della storia della Gran Bretagna ha occupato… insomma, un disastro diplomatico secondo la corte, realizzato sfoggiando abiti da 400mila euro e il simbolico orologio che fu di Diana.

Ma la regina tace e fa le sue mosse. Accettato il fatto che Harry e Meghan e il loro Archie non saranno il giorno di Natale a Balmoral col resto della famiglia, Covid permettendo, punta sul fatto che i duchi d’America dovranno rientrare in Gran Bretagna entro la fine dell’anno per partecipare a metà gennaio a una udienza nella causa intentata contro i tabloid. È a questo punto che entrerebbero in scena Carlo e William. Elisabetta ha suggerito loro di invitare a cena Harry e Meghan in un terreno neutrale, a Clarence House, residenza di Carlo, o a Windsor.

E così mentre Archie e i cuginetti George, Charlotte e Louis giocherebbero sorvegliati dalle tate, nell’altra stanza gli adulti ragionerebbero su un riawicinamento. Kate è già pronta a guardare avanti, William potrebbe mettere sul tavolo le famose cariche militari tolte a Harry al momento della partenza e che lui rimpiange. Insemina, una sorta di ramoscello di ulivo. In cambio, a Meghan si potrebbe chiedere di concentrarsi sulle battaglie che riguardano le donne, ma senza toccare argomenti “sensibili” per la corona. Nessuno sa se basterà. Ma le maniere forti Elisabetta non vuole usarle.