Siete curiosi di scoprire che cosa succederà nelle ultime otto puntate di “Doc – Nelle tue mani”? Il protagonista Luca Argenterò ci ha anticipato nello scorso numero (sopra, la copertina) che ne accadranno di tutti i colori: «Non vedo l’ora di gustarmi le puntate completate» ci ha detto.

«Sono scritte benissimo e la chiusura della prima stagione è clamorosa. Non voglio alimentare aspettative ma è un grandissimo finale. Arrivare lì da dove ci eravamo interrotti è stato un viaggio incredibile, succedono tantissime cose». L’attore ci ha raccontato che tornare sul set ai primi di luglio, dopo il fermo per il lockdown, è stato emozionante.

«È stato bello e abbiamo festeggiato, visto che durante la messa in onda non avevamo avuto modo di farlo». E i motivi per brindare erano tanti, dato che la fiction prodotta da Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction, trasmessa da Raiuno da metà marzo a fine aprile, ha registrato ascolti record (le ultime puntate hanno superato gli otto milioni e mezzo di telespettatori con uno share oltre il 33%).

Ma mentre noi ci appassionavamo alla storia di Andrea Fanti, primario di Medicina che dopo un incidente perde 12 anni di ricordi e toma a essere meno di uno specializzando, il Covid aveva bloccato le ultime due settimane di riprese che servivano per finire la serie. Così la fiction è stata interrotta sul più bello. Poi l’emergenza si è ridotta e, mettendo in atto tutte le misure di sicurezza del caso, si è tornati a girare dopo quattro mesi di stop: «D primo giorno ho provato una grande felicità» ci ha raccontato Argenterò.

«Avevamo una gran voglia di portare a termine questo progetto. Ci eravamo interrotti a un passo dalla meta». Addetti ai lavori, maestranze, attori e chiunque dovesse essere presente sul set, prima di entrare nel teatro di posa (dove sono state girate anche le scene che vi mostriamo in queste pagine) sono stati sottoposti al “triage”: tamponi rapidi, test sierologici e misurazione della temperatura «Abbiamo fatto controlli rigorosi e preso ogni precauzione, oltre a gestire bene gli spazi del set durante le riprese» ha spiegato l’attore.

«L’attenzione era rivolta innanzitutto alla sicurezza: per questo alcune scene sono state riadattate per evitare abbracci e baci, ma avevamo già girato il finale e non c’erano in ballo scene eclatanti. I tempi si sono un po’ allungati perché la troupe era ridotta e avevamo una sola unità per riprendere, invece di due». Ora la serie è stata completata e non ci resta che scoprire come andrà a finire. Sperando che arrivi presto una seconda stagione.