La conduttrice, al debutto con “Ogni mattina” su Tv8, spiega come sono, dopo alcuni suoi atteggiamenti al “GF”, i rapporti con l’imprenditore che, in queste immagini esclusive, va a prendere la loro Gisele a casa di lei. «Tra di noi ci sono state difficoltà. Alcune sue reazioni dovute alla gelosia mi hanno stupita e spiazzata». «Serve tempo per ricostruire equilibri messi a dura prova».

Dietro il suo sorriso si nasconde una vera guerriera. Ma nell’accezione «più positiva del termine», precisa Adriana Volpe, reduce dalla avventura nella casa del Grande Fratello Vip (Canale 5), di cui è stata indiscussa vincitrice morale, e prossima alla conduzione di Ogni mattina, su Tv8.

La Volpe si sente una «guerriera per la ricerca della verità, della luce, non per il piacere di combattere». Se combatte, infatti, lo fa «per i valori importanti della vita, come la famiglia, e per la giustizia». Adriana, partiamo dal suo debutto su Tv8. Finalmente una conduzione e non un reality show. Scontato immaginare Alessio Viola, suo compagno di programma, che mentre la vede la prima volta fa come Rocky Balboa e le grida “Adrianaaaaa”?

«È successo davvero. Meraviglioso. Proprio con questo spirito ci approcceremo al programma: con verità, serietà, ma anche leggerezza e positività». Quando ha lasciato il Gf il mondo che conosceva non c’era più. Le è mai venuta voglia di scappare di nuovo nella casa? «Sono uscita dalla casa perché ho ritenuto che la cosa più importante fòsse essere vicino alla mia famiglia e il mio ruolo di madre e di moglie dovesse avere la priorità assoluta.

Sono uscita molto consapevole. La rigidissima quarantena preventiva in Svizzera mi ha imposto di non toccare mia figlia, di non abbracciare nessuno, ho pianto tanto. L’abbraccio fa parte di me, per me è condivisione di gioia, è sostegno, è passare energia e far sentire che io ci sono. Senza mi sono sentita disarmata, in ginocchio.

Ma quando tocchi il fondo, in quel momento prendi la spinta per tornare su. Allora ho trovato la forza di prendere mia figlia e tornare a Roma, per riportarla a una normalità che poi normalità non era». La sua normalità era essere a casa. «Esatto, anche se sapevamo che gli affetti rimanevano in Svizzera a risolvere problematiche serie. Abbiamo dimostrato di avere forza e di mettere davanti a tutto nostra figlia, e oggi siamo tornati a una serena “quasi normalità”».

In questo periodo della sua vita la parola casa torna insistente: la casa del Gf, quella di Tv8, la casa di Roma e ora quella di Milano. Dove sente che è la sua casa? «La frase più bella l’ha detta Gisele: “Mamma, per me tu sei casa, ovunque siamo e ovunque andremo tu sei casa”. E vero, casa siamo noi, sono i nostri sentimenti, le nostre emozioni. Oggi ci siamo trasferite, ho scelto casa attraverso gli occhi di un telefono, non avendo potuto vederla di persona. Ma una volta entrata l’ho personalizzata, mettendo come prima cosa le fotografie. All’ingresso ho messo il viso di mia figlia che ha due occhi espressivi al massimo che esprimono gioia e questo mi fa sentire un po’ a casti quando apro la porta.

Comunque sia, quando stai bene con la tua famiglia, ovunque stai è casa». Cambiare casa è un po’ cambiare vita. Come vive i cambiamenti? «Il cambiamento non mi destabilizza mai, per me è una evoluzione, una nuova opportunità. Certo, prima di un cambiamento ci può anche essere un momento di difficoltà, però davvero può essere una opportunità di rinascita. Guardo sempre il cambiamento con curiosità. Come dice mia figlia, è partita “una nuova avventura”. E questo mi galvanizza».

In tutto questo cambiamento la curiosità su di lei si è scatenata. «È un po’ il pegno che si deve pagare. Io cerco di proteggere la mia vita privata, espongo quello che c’è di bello e tengo
private le cose delicate. Non ho mai voluto limitare la mia libertà, quindi non mi sono mai fatta condizionare e faccio le cose in maniera molto trasparente, chi vuole fotografare fotografa». Nel nostro servizio fotografico suo marito viene a prendere vostra figlia e la porta via con sé. Ma lei non è con loro.

«È vero, Roberto è venuto a prendere Gisele e l’ha portata in Svizzera; finalmente, quando si sono aperte le frontiere, ci ha potuto raggiungere. Io non sono potuta andare con loro perché sto preparando il nuovo programma. Preferisco che oggi nostra figlia possa stare con il suo papà piuttosto che con una tata. È la normalità e la bellezza di essere una famiglia e di pensare al meglio per la nostra bambina. Anticipo anche che io non potrò fare vacanze questa estate, per cui Gisele andrà in vacanza solo con il papà. È vero che io non sono partita con loro, ma, ad esempio, adesso stanno arrivando qua (ndr: durante la nostra intervista Gisele e Roberto chiamano Adriana per annunciare il loro imminente arrivo a casa). Mi auguro che mia figlia sia serena con il papà e con i nonni».

E voi grandi come state? «Non nascondo che tra di noi ci siano state difficoltà, come ho detto ci sono stati lati di mio marito che io non conoscevo, sue reazioni dovute alla gelosia che mi hanno stupita e spiazzata. Che ci sia questo tipo di realtà non lo nascondo. Io sono un libro aperto. Dateci il tempo di ricostruire, di rimetterci allineati; serve del tempo per avvicinarsi, per ricostruire gli equilibri che, devo dire, sono stati messi anche a dura prova».

Di che colore è la vita di Adriana Volpe oggi? «Mai come oggi dico arcobaleno, per tutti i simboli che ha avuto in questi anni. Arcobaleno perché è una vita colorata, una vita che mi sta portando davanti scenari – e quindi colori – sempre diversi, arcobaleno perché significa uscire da un forte temporale e rivedere il sole, arcobaleno perché è il primo disegno che Gisele mi ha fatto vedere e che ancora oggi ho sul vetro della sua camera (ndr: si commuove)».