Si fatica a pensare che la principessa Charlotte abbia già 5 anni! Eppure è così. E per celebrare l’occasione la mamma, Kate Middleton, l’ha fotografata mentre distribuiva pacchi di pasta fatta in casa (dalla servitù) ad anziani e pensionati in difficoltà del Norfolk, dove la famiglia Cambridge sta trascorrendo la quarantena nella loro residenza di campagna, Anmer Hall.Le immagini sono state rese pubbliche dal Palazzo il 2 maggio, data del compleanno della principessina, per la gioia degli ammiratori, com’è secolare tradizione.

È invece la prima volta che i compleanni dei bimbi reali, immortalati durante l’attività charity, diventano l’occasione per i Windsor di mostrare la propria vicinanza agli inglesi e ai sudditi del Commonwealth. La scorsa settimana è successo anche con baby Louis. Ma la crisi sanitaria che ha colpito tutto il mondo ha modificato usanze e protocollo, adattando la vita pubblica della famiglia reale agli umori della gente. E per non offendere chi, in questo terribile periodo, ha perso il lavoro o, peggio, ha perso qualcuno di molto caro, anche le foto celebrative assumono toni e temi mai visti prima. Ecco, quindi, baby Charlotte prendere pacchi da uno scatolone e aiutare i genitori (che non si vedono) a distribuirli tra le famiglie bisognose del loro vicinato.

Come “Chi” ha ricordato nelle scorse settimane, da alcuni mesi William e Kate di Cambridge hanno palesemente cambiato politica familiare. I futuri sovrani per anni hanno chiesto alla regina che i loro figli potessero godere di una notevole riservatezza (anomala per i Windsor, che vivono del favore dei sudditi), prima di fare la loro parte nella vita pubblica. William e Harry non hanno mai nascosto di aver sofferto enormemente per la loro sovraespozione allo scrutinio del pubblico fin dai primi giorni di vita. Ma dallo scorso Natale le cose sono cambiate e ora anche i piccoli Cambridge sono scesi in campo e con che successo! Mai tempistica fu tanto felice perché si preannunciano mesi difficili per la regina. Sta per uscire la biografia dei duchi di Sussex, Finding Freedom: Harry, Meghan,and the Making of a Modern Royal Family, firmata da due giornalisti approvati dalla duchessa, Omid Scobie e Carolyn Durand.

L’ultima volta che un reale in fase di divorzio dalla Corte ha scelto di pubblicare un libro con la sua versione dei fatti le cose sono andate malissimo. Tutti conosciamo, infatti, quali tragiche conseguenze ebbero le memorie di Lady Diana firmate da Andrew Morton. Quel libro portò a una crisi della monarchia vista di rado nella sua lunga storia. Ecco perché a Palazzo sono molto preoccupati per questo libro, in uscita il prossimo agosto, ma già prenotabile. La biografia di Harry e Meghan vuole raccontare la vita della coppia dietro la facciata, dietro i titoloni. Dentro casa loro. Niente a che vedere, quindi, con quella che la coppia considera “informazione distorta”prodotta dai tabloid britannici, cui Harry e Meghan hanno fatto causa, perdendo, tra l’altro, proprio in questi giorni il primo round.

Un giudice dell’Alta corte di Londra, cui Meghan si era appellata in seguito alla pubblicazione della lettera scritta da lei al padre Thomas (e consegnata dal padre al tabloid Daily Mail) ha dato ragione all’editore del giornale: non c’è stata intromissione nella privacy, non c’è stato dolo nel pubblicare la missiva e ha negato che il giornale abbia avuto una sorta di approccio diffamatorio nei confronti della coppia, tutte accuse che Meghan aveva rivolto all’editore. A Los Angeles, intanto, dove i Sussex si sono trasferiti, sembra che il principe Harry non si stia trovando bene come forse prevedeva. Gli manca l’esercito, dicono gli amici. E forse anche la vecchia vita.