JOVANOTTI: «BASTA ODIO» «Vivere ogni attimo nel presente che si muove, non nel presente che sta fermo, perché l’attimo non sta fermo mai nemmeno se lo costringi. C’è troppo odio in giro, bisogna mettere in circolo belle sensazioni, senso di rinascita, meraviglia e collaborazione», Jovanotti in un lungo intervento su Facebook è tornato a parlare del Jova Beach, lo speciale tour estivo che sta appassionando le spiagge più famose d’Italia.

Un post che è una riflessione sulla musica, la natura e l’ambiente, la società, la vita. «Sebbene il tempo in cui stiamo vivendo sia affollato di risentimento, scoppi di rabbia spettacolarizzati, strumentalizzazioni, bugie, generalizzazioni, turbate, inganni, cacciatori di click, pulsioni a mortificare ogni slancio vitale per me è prezioso ripetere e dimostrare che le cose si possono fare». Lorenzo è sempre stato un uomo di pace, ha sempre cercato l’amore e la vicinanza dei popoli, e “L’ombelico del mondo” e le sue collaborazioni artistiche vanno in questa direzione.

«Si può essere nuovi tutti i giorni, non è una questione di età, io in certi giorni mi sento da buttare ma ci sono quei giorni in cui spacco, me ne accorgo e me li godo e cerco di capire cosa accade in quei momenti, e non dipende dal lavoro che si fa, è una pratica che ha a che fare con qualcosa di più profondo» spiega il cantante che aggiunge: «Ogni giorno mi confronto con passi in avanti e forze che frenano e mi insegnano che l’entusiasmo è un tipo di energia che ha bisogno di confrontarsi con ciò che è possibile, in una specie di danza della realtà, con gli strumenti che abbiamo oggi, e realizzare una sintesi vera, senza saltare la fila ma un passo alla volta, come nella musica, che non a caso è fatta di tempo e di scale».