Voce del verbo Van de Beek, se fosse possibile. La modernità del centrocampista, la gioventù fatta potere, la duttilità scortata da tecnica e personalità. Il massimo in circolazione. Peggio: il rimpianto del Milan che lo aveva braccato, ai tempi della proprietà cinese. Al punto da mandare un osservatore alle sue costole, senza soluzione di continuità.

Le relazioni un inno alla necessità di prenderlo: da metodista o da schermo, frangiflutti capace di coprire qualsiasi ruolo nel centrocampo a tre. Ancora: la predisposizione a capitalizzare gli spazi intermedi per agire in taglio nella zona alle spalle del diretto marcatore. Definito un Kessie più disciplinato, quindi l’invito ad aprire una trattativa con l’Ajax, si ragionava su una base di 25 milioni più bonus. Poi le cose cambiano, le proprietà idem, addio. Oggi quella vetrina piena di brillanti e diamanti equivale a via Montenapoleone molto prima di eventuali saldi. Anzi, nel caso specifico di saldi neanche l’aria. Aumenti, interessi, asticella altissima. Morale: chi vuole prendere Van de Beek deve probabilmente raddoppiare quella cifra da 25 milioni, altissima gioielleria olandese. 

DE LIGT IN TRIPLA. C’è il prima e il dopo. Ci spieghiamo: le valutazioni a ridosso dell’impresa Ajax contro il Real e quelle successive; le valutazioni antecedenti alla trionfale visita in casa Juve e quelle delle ultimissime ore. E’ come se prenotassi per le Mauritius a gennaio per giugno, oppure – per sventura – il giorno prima di partire. Neanche l’Ajax sapeva come considerare la cifra del fantastico De Ligt: 70 più bonus? Forse. Un fantastico difensore ‘99, che fa gol e decide, non lo trovi facilmente. Adesso non ci meraviglieremmo se si avvicinasse alla tripla cifra, con il Barcellona in pressing totale da settimane (avrebbe voluto chiudere ai tempi di De Jong) e con la Juve che non smette di arrendersi, pur sapendo che non sarà una passeggiata di salute (anzi). Torniamo al famoso De Jong: il Barça ha scucito 75 più 11 di bonus, se fate le proporzioni portate una cassaforte strapiena e presentatevi in località Amsterdam. Ammesso che vi ricevano facilmente. 

DA ZIYECH A NERES. Segnalati speciali i due esterni offensivi: il marocchino ventiseienne ha rappresentato l’ossessione di Monchi e della Roma, assalto respinto. Si ragionava su una base di 35 milioni, abbiamo il forte sospetto che oggi ne servirebbero almeno 15 in più. Neres è più giovane di 4 anni, ha mercato ovunque, anche in questo caso un cinquantino sarebbe da mettere in preventivo. Occhio a Tagliafico, laterale mancino e qualità innegabili, finito nella lista dell’Inter. Memorizziamo che diversi tra questi ragazzi (Van de Beek e De Ligt in testa) arrivano dall’Accademia: quindi a zero, quindi plusvalenze da capogiro. Soltanto se l’Ajax vorrà, di solito l’Ajax non smantella e si priva al massimo di un paio di pezzi. Ma la prossima, sospettiamo, sarà un’estate particolare.