Calciomercato Juventus: prendete il gallese Ramsey

Non è la prima volta che Fabio Paratici viene a Dubai, ma per il nuovo Chief Football Officer della Vecchia Signora si tratta della prima assoluta a Globe Soccer. Oggi parlerà in una delle conferenze in programma nel corso della giornata e in serata salirà sul palco per ricevere un riconoscimento speciale. Un premio che gli organizzatori gli assegneranno per quello che viene definito il colpo del secolo: Cristiano Ronaldo dal Real Madrid alla Juventus. Un trofeo prodromo di quello che, a partire dalla prossima edizione di Globe Soccer, sarà ufficialmente etichettato come «Miglior direttore sportivo dell’anno».
Paratici, com’è cresciuta la Juventus con l’arrivo di CR7?
«Ribadisco quello che ho detto al giornale portoghese Record. La Juventus è sempre stata una grande squadra, ma con l’arrivo di CR7 il livello degli altri giocatori è aumentato del 20-30%. Lui è il migliore della storia, lo dicono i trofei vinti».
Quindi, di conseguenza, l’ex madridista porterà anche la Champions League a Torino?
«Di certo accettiamo il ruolo di favoriti, del resto i ragazzi hanno già disputato due finali nelle ultime quattro stagioni. E ora siamo ulteriormente cresciuti. Ma non è matematico che si vinca, serve anche un po’ di fortuna. Quello che posso dire è che, grazie a Ronaldo ma non solo, adesso ci sentiamo pronti per sentirci ancora più competitivi e protagonisti. Se hai il miglior giocatore del mondo in squadra, è chiaro che la consapevolezza di tutti aumenta, ma la base era già alta, la Juventus compete sempre ai massimi livelli, negli ultimi anni abbiamo disputato grandi Champions, abbiamo grandissimi giocatori e adesso abbiamo anche CR7. La Champions è il nostro grande obiettivo. Non un sogno».
Passiamo al mercato: prendete il gallese Ramsey?
«Noi ci siamo, ma non siamo gli unici. Stiamo attenti a tutte le opportunità del mercato e lui è in scadenza. Si tratta di un ottimo calciatore e gioca pure in una grande squadra e in un grande torneo qual è la Premier League. Ma per ora è a tutti gli effetti un giocatore dell’Arsenal».
Il presidente Agnelli ha dichiarato che l’obiettivo della Juventus è di fare un altro colpo stile Ronaldo, ma prendendo un giocatore giovane: è Kylian Mbappé il grande sogno del futuro?
«È un’ipotesi molto fantasiosa. La fantasia aiuta, ma a gennaio poco e anche per giugno questo è un nome molto difficile».
E De Ligt?
«Lo monitoriamo, è fortissimo. Uno dei migliori profili nel suo ruolo anche considerando la giovane età. Ma i nostri difensori centrali hanno esperienza da vendere e noi li vogliamo confermare tutti. Chiellini, Bonucci, Benatia, Rugani e anche Barzagli. In questo mercato di gennaio cercheremo di mantenere tutti i giocatori della rosa. Poi, chiaro, se casomai dovesse andare via qualcuno sarebbe immediatamente rimpiazzato. Anzi, prima identificheremmo il sostituto e poi lasceremmo partire l’interessato. Ma ripeto, io proprio non vorrei cedere nessuno. Così come Kean. E Allegri è il miglior allenatore che la Juve possa avere».
Cos’è cambiato con l’addio di Marotta?
«Per me niente, continuo a fare le stesse cose di prima. Solo qualche esposizione in più a livello mediatico… Prima eravamo in quattro a prendere le decisioni, ora siamo in tre: Agnelli, Nedved e io. Beppe ci metteva tutta la sua esperienza, ma anche noi ne abbiamo accumulata in questi 9 anni».

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