Parte domenica 14. Top Dieci, condotto da Carlo Conti, parte domenica 14 in prima serata su Rai 1, per poi passare al venerdì sera, dal 19, per altre tre serate. Due squadre in gara. Nello show vedremo fronteggiarsi due squadre di vip, composte da tre personaggi ciascuno, uniti da una caratteristica in comune, che può essere fisica, professionale, anagrafica o una curiosità. Si gioca con le classifiche. Le due squadre dovranno indovinare le classifiche: per esempio, i nomi femminili più scelti in un certo anno, o le canzoni in top ten, sempre con lo sguardo al passato.

«Ma non è un quiz», chiarisce Conti. «Le classifiche sono un pretesto per fare spettacolo. Indovinarle è meno semplice di quello che sembra». Gli ospiti. In ogni puntata, ci saranno due ospiti: nel debutto di domenica 14 vedremo il cantante Massimo Ranieri e il Commissario tecnico della Nazionale italiana Roberto Mancini. «Li intervisterò in maniera particolare, chiedendo quali sono le loro classifiche, per conoscerli meglio», spiega Carlo Conti. Il programma sarà realizzato senza pubblico, in osservanza delle attuali norme.

La prima cosa che ho fatto quando è iniziata la Fase 2 è stata prendere mia moglie e mio figlio e andare tutti insieme al mare». In cima alla top ten personale di Carlo Conti c’è sempre il mare. «Le vacanze le passeremo nel mio buen retiro in Toscana, a Castiglioncello, e come sempre trascorreremo l’estate in serenità». Prima però il presentatore torna in tv con una novità assoluta: Top Dieci (su Rai 1, quattro prime serate: la prima è domenica 14 giugno, poi dal 19 si passa al venerdì).

Carlo, lei è l’unico a rischiare in questo periodo con un programma nuovo. «È un programma in cui giochiamo con le classifiche, un pretesto per fare show. A fronteggiarsi, due squadre composte da tre vip che hanno qualcosa in comune: hanno fatto lo stesso film, sono tutti e tre biondi o nati in Sicilia». E cosa devono indovinare? «Per esempio, la classifica dei nomi femminili più scelti in un certo anno, oppure quella delle Regioni che hanno consumato più vino, o quella dei rigoristi più bravi della storia. Avremo anche due ospiti, a cui chiederò le loro personali classifiche. Nella prima puntata ci saranno Massimo Ranieri e Roberto Mancini».

Lei in quali classifiche si sente più ferrato? «Quelle musicali, visto che la mia carriera è iniziata in radio e che anche in Rai ho debuttato con Discoring nel 1985, annunciando la top ten. Sul calcio, potrei giusto rispondere a domande sulla Fiorentina». Ha dovuto interrompere La Corrida dopo la seconda puntata, a causa dell’emergenza. Con che spirito torna? «Con leggerezza. Ripartiamo proprio dallo studio della Corrida: le prime due puntate erano andate molto bene, purtroppo abbiamo dovuto fermarci. L’idea di Top Dieci, a cui lavoravamo da tempo, ci è sembrata perfetta per fare un programma senza pubblico, senza orchestra, senza balletti.