Ha varcato anche i cancelli di Palazzo, circolando tra le immense sale indisturbato. Ed è arrivato pure vicino a Sua Maestà. Uno dei membri dello staff di Buckingham Palace è risultato positivo al Coronavirus proprio mentre Elisabetta II era nella sua residenza londinese. E sarebbe questo il motivo per cui la sovrana ha anticipato di una settimana le vacanze pasquali e si è rifugiata al castello di Windsor per autoisolarsi.

Anche il marito Filippo è stato trasportato in elicottero da Sandringham per trascorrere la quarantena con la moglie che ormai vede raramente. Entrambi sono in contatto quotidiano con i loro medici. A quasi 94 anni lei e 98 lui, la coppia reale è considerata a estremo rischio, specialmente Filippo, la cui salute ultimamente ha fatto preoccupare tutta la famiglia. Resteranno al castello per tutto il tempo necessario e gli impegni già presi sono stati rimandati a data da destinarsi.

LA MONARCHIA DEVE ESSERE RAPPRESENTATA Nella stessa condizione si trovano Carlo e Camilla, 71 e 72 anni, in isolamento in Scozia. La situazione del principe di Galles preoccupa concretamente visto che pochi giorni fa ha incontrato Alberto di Monaco, poi risultato affetto dal Covid-19. Probabilmente a Carlo è già stato fatto il tampone, assicurano ex membri dei team medico reale. William ha insistito perché nonni e padre facciano un passo indietro e pensino a tutelare la propria salute.

È per questo che il Palazzo ha formulato una sorta di piano di emergenza che vede il duca di Cambridge a rappresentare ufficialmente la Corona. Kate e William sono stati i primi a incontrare gli operatori sanitari che stanno combattendo il virus in Gran Bretagna e continueranno il loro lavoro, assicurano, anche se talvolta solo in collegamento video. Del resto, Sua Maestà, in un messaggio alla nazione, ha promesso che «lei e la sua famiglia sono pronti a fare la loro parte».

In questa emergenza straordinaria l’assenza di Harry e Meghan pesa enormemente ma non è escluso che i funzionari reali prendano misure senza precedenti. Secondo royal watcher come Nigel Cawthorne, Robert Jobson e Grant Harrold, ex maggiordomo di corte, interpellati dal Daily Mail, a Harry potrebbe essere richiesto di tornare in patria: sospendere momentaneamente la Megxit e venire in Inghilterra a dare una mano al fratello maggiore. Perché la monarchia deve essere rappresentata sempre e a tutti i costi. Normalmente, in assenza della sovrana, si può contare su cinque consiglieri di Stato che sono il principe Filippo, il principe Carlo, il principe Andrea e William e Harry. I primi due sono fermi causa Coronavirus, il terzo è stato cacciato per lo scandalo pedofilia e l’ultimo è in Canada con Meghan e Archie.

LA RIVINCITA DELLA PRINCIPESSA BEATRICE Rimane solo il duca di Cambridge ma è necessario ci siano almeno due consiglieri sempre disponibili. Ed è dunque possibile che ne sia nominato un sesto: la principessa Beatrice (visto che George, Charlotte e Louis sono minori). La primogenita di Sarah Ferguson potrebbe diventare una sorta di regina a tempo, proprio lei alla quale non ne va mai dritta una, e così sfortunata da dover rimandare più volte, e alla fine addirittura cancellare, il suo matrimonio con Edoardo Mapelli Mozzi.