Ecco alcuni siti che utili per vedere Udinese Napoli in streaming live, legale e sicuro con i siti delle emittenti che operano fuori dai confini italiani. Si tratta di un’alternativa gratis, ma anche legale in quanto le emittenti hanno acquistato i diritti per trasmettere le partite della Serie A nei rispettivi paesi. Quindi con appropriate ricerche anche gli utenti italiani potrebbero usufruirne a patto di non incontrare blocchi geografici che ne impediscono la visione. Ecco qualche esempio:

  1. Svezia con l’emittente Modern Times Group;
  2. Turchia con l’emittente Turkish Radio and Television Corporation;
  3. Paraguay con l’emittente Sistema Nacional De Television;
  4. Repubblica Ceca con l’emittente Ceca Ceská Televize;
  5. Paesi Bassi con l’emittente Sanoma Media Netherlands;
  6. Serbia con l’emittente Radio-televizija Srbije;
  7. Portogallo con l’emittente Rádio e Televisão de Portugal;
  8. Suriname con l’emittente Surinaamse Televisie Stichting;
  9. Svizzera con l’emittente Schweizer Radio und Fernsehen;
  10. Slovacchia con l’emittente Slovenská Televízia.

L’esordio della nuova piattaforma Dazn del gruppo Perform non è stato certamente da incorniciare. Ma i disguidi e i problemi tecnici erano stati preventivati e la società inglese ha lavorato molto in queste settimane per risolvere gli intoppi che in molti casi hanno provocato molte insoddisfazioni nell’ampia platea di tifosi ed appassionati che non pensavano di andare incontro in qualche caso a un vero e proprio calvario. I tifosi di Udinese e Napoli in programma alla Dacia Arena sabato 20 ottobre alle 20.30 potranno vedere la partita con Dazn.

È meglio verificare la velocità di connessione rappresenta la prima preoccupazione per gli utenti che si accingono a vedere questi novanta minuti (per una visione ottimale in HD è necessario disporre di 6Mbps). La migliore esperienza video viene garantita da grandi schermi. Anche la scelta del browser è importante. Safari, Edge ed Internet Explorer sono quelli che sembrano disimpegnarsi meglio. Scegliere il dispositivo giusto e queste prime giornate hanno dimostrato che i dispositivi Android spesso non supportano al meglio lo streaming in HD e connettere il proprio device direttamente al cavo di rete sono le altre due precauzioni da prendere.