Ecco alcuni suggerimenti utili per vedere Juventus Genoa in streaming live con i siti delle emittenti che operano fuori dai confini italiani, un’alternativa apprezzata dal popolo del web. Anche perché è gratis e pienamente legale visto che le emittenti hanno acquistato regolarmente i diritti per mandare le immagini della Serie A nei rispettivi paesi. Ecco perché lo streaming sarà disponibile anche per gli utenti italiani a meno che non intervengano blocchi geografici a vanificare il tutto. Su questa vicenda si attende ancora un pronunciamento chiaro ed univoco da parte dei tribunali europei. Ecco qualche suggerimento che potrebbe rivelarsi utile per le vostre ricerche:

  1. Svizzera con l’emittente Schweizer Radio und Fernsehen;
  2. Paraguay con l’emittente Sistema Nacional De Television;
  3. Slovacchia con l’emittente Slovenská Televízia;
  4. Paesi Bassi con l’emittente Sanoma Media Netherlands;
  5. Serbia con l’emittente Radio-televizija Srbije;
  6. Repubblica Ceca con l’emittente Ceca Ceská Televize;
  7. Turchia con l’emittente Turkish Radio and Television Corporation;
  8. Suriname con l’emittente Surinaamse Televisie Stichting;
  9. Svezia con l’emittente Modern Times Group;
  10. Portogallo con l’emittente Rádio e Televisão de Portugal.

Chi vuole vedere Juventus Genoa in programma sabato 20 ottobre all’Allianz Stadium, con lo streaming legale e sicuro potrebbe anche avvalersi di Sky. Ma in questo caso c’è bisogno dell’abbonamento, che garantisce il diritto di vedere in esclusiva anche con lo streaming, le immagini dell’evento prescelto. Sky da questa stagione detiene l’esclusiva di sette partite su dieci per ogni giornata del campionato di Serie A. Le altre tre invece rientrano nel pacchetto esclusivo di Dazn, la nuova piattaforma online del gruppo Perform che da quest’anno per la prima volta ha acquisito i diritti della Serie A. Cosa che non ha fatto Mediaset. Ma gli abbonati a Premium potranno ugualmente vedere alcune sfide della Serie A.

Infine per vedere la sfida di mercoledì sera tra Juventus e Genoa con lo streaming legale e sicuro è quello di ricercare i siti dei bookmaker che potrebbero offrire questa possibilità anche gratis. Probabilmente per avere la possibilità di vedere le immagini bisognerà prima registrarsi alla piattaforma, aprire un conto online e scommettere con una certa frequenza. Bisogna trovare soluzioni alternative ai siti come Rojadirecta che non essendo legale viene oscurato in maniera puntuale dalle autorità competenti. Infine c’è la possibilità di valutare l’offerta di Now Tv piattaforma streaming che appartiene alla galassia Sky.

L’Italia come la Germania. Lì vince sempre e solo il Bayern Monaco, qui sta accadendo più o meno lo stesso con la Juve. I modelli di gestione, peraltro, sono simili. C’è il rischio che lo spettacolo di Serie A diventi noioso? Non per Allegri, che guarda dritto con regole semplici e chiare: «A chiacchierare sono bravi tutti ma poi nella vita bisogna fare. Questo campionato non è noioso perché i punti a disposizione sono ancora tanti e tra noi il Napoli ora pesa soprattutto lo scontro diretto. La Juve deve mettere da parte le cose positive che in questo momento vengono dette, tipo che le vinceremo tutte da qui al primo giugno (è la data della finale di Champions a Madrid, ndi) e metterci corsa e testa. Il calcio è una cosa molto pratica».

SOLO VITTORIE. Con questo modo di vedere le cose Allegri e la Juve hanno vinto tutte le prime dieci partite di stagione, otto di campionato e due di Champions. La ripresa autunnale dopo la sosta per le nazionali propone un nuovo mini ciclo da 6 partite in cui le insidie si chiamano Manchester United (andata e ritorno) e Milan, non certo Genoa (oggi), Empoli e Cagliari: «Ma la troppa positività abbassa l’energia – ripete il tecnico bianconero – ora ci giochiamo il passaggio del turno in Europa e sulla carta abbiamo la possibilità di guadagnare punti in campionato rispetto alle altre, penso a Inter-Milan e alla pressione che potremmo mettere al Napoli che gioca dopo di noi. Ma per farlo bisogna cominciare a battere sul campo un Genoa che ha cambiato allenatore e che farà una partita aggressiva». Già, perché sulla strada che separa la Juve dalle 13 vittorie di fila da inizio stagione in tutte le competizioni del Milan di Capello (record stabilito nel 1992) ci sono anche gli avversari: «E c’è la sorpresa Piatek che sta facendo molto bene – ricorda Allegri – un attaccante catalizzatore di palloni, perché dentro l’area la palla arriva sempre dove c’è lui». La difesa bianconera è avvisata: il polacco è forte, altrimenti non avrebbe raggiunto già i 40 milioni di valutazione e messo in moto Napoli (De Laurentiis ha già formulato un’offerta), Roma (Monchi è in contatto continuo con l’agente) e proprio Juve (la dirigenza bianconera riparlerà con il Genoa anche oggi).

AZZURRI E PALAZZO. Infine Allegri, essendo ormai uno dei migliori della sua categoria, viene interpellato sui temi principali del nostro calcio. L’Italia di Mancini e la Figc che lunedì eleggerà il nuovo presidente. Max parte proprio da qui: «Io credo che questo nuovo corso debba solamente fare, per il bene del calcio italiano e per il futuro non solo del calcio ma anche della società italiana, bisognerà pensare ai bambini. Chi guiderà dovrà organizzarsi, con idee semplici, senza pensar di mandare missili sulla luna…». Una base in tal senso per Allegri c’è già. L’ha vista in campo: «Faccio i complimenti per come ha giocato la Nazionale, sono contento perché si continua a dire che in Italia non ci sono giocatori, che tutto va male e che è un disastro. A forza di sentire queste cose poi ci crediamo, come se uno ti dice tutti i giorni che sei cretino e alla fine anche se non ti senti tale a un certo punto ci pensi. La Nazionale ha fatto bene con l’Ucraina e con la Polonia, giocando un calcio bello, piacevole, con ragazzi giovani. Cerchiamo di vedere le cose in positivo».