Lo streaming gratis, legale e sicuro, per vedere la sfida tra Napoli e Sassuolo è ricercato dai tifosi e dagli appassionati senza abbonamento a Sky o a Dazn. In tal caso i siti delle emittenti che operano fuori dall’Italia potrebbero fornire una valida soluzione come per esempio: Slovacchia con l’emittente Slovenská Televízia, Serbia con l’emittente Radio-televizija Srbije, Turchia con l’emittente Turkish Radio and Television Corporation, Suriname con l’emittente Surinaamse Televisie Stichting, Paraguay con l’emittente Sistema Nacional De Television, Svizzera con l’emittente Schweizer Radio und Fernsehen, Paesi Bassi con l’emittente Sanoma Media Netherlands, Portogallo con l’emittente Rádio e Televisão de Portugal, Repubblica Ceca con l’emittente Ceca Ceská Televize, Svezia con l’emittente Modern Times Group

Ma se al posto dell’albanese c’è Malcuit, che spinge tanto, allora Fabian Ruiz che ama rientrare sul mancino può giocare ala destra «a modo suo» lasciando cioè la corsia libera al francese.

EQUILIBRIO È solo uno dei tanti «accoppiamenti» possibili. Per esempio, a Torino contro i granata si è rivelato molto interessante l’asse composto da Lupetto e Verdi. Più difensivo il primo rispetto a Mario Rui, più bravo il secondo rispetto a Zielinski nel puntare l’avversario sulla linea laterale. Contro il Sassuolo, però, potrebbe esserci – complice la squalifica di Mario Rul -, Hysaj dietro Verdi ma l’ex empolese, destro naturale, sarebbe frenato in fase di spinta giocando sulla corsia mancina e quindi non ci sarebbero problemi di equilibrio. Già, l’equilibrio: Ancelotti lo ricerca da sempre nelle sue squadre e a maggior ragione lo ha cercato nel Napoli sin dal ritiro di Dimaro perché aveva intuito qualche scricchiolio difensivo (10 le reti al passivo nelle prime 7 giornate). Così ha deciso di puntare forte su Zielinski che è, appunto, l’equilibratore per eccellenza. Nato trequarti- sta, si è consacrato interno con Sarri e Giampaolo ma è perfetto per giocare da «ala finta». Contro il Sassuolo potrebbe spostarsi in regia, ma comunque da esterno sinistro fin qui ha fatto molto bene perché ha dato anche una mano consistente in fase di non possesso quando il Napoli si compatta allargando rapidamente proprio gli esterni di centrocampo per evitare ad Hamsik di «scivolare» vicino alla linea laterale.

SORPRESA Se poi tutti i piani iniziali dovessero saltare per un imprevisto sviluppo negativo della partita, Ancelotti ha la carta a sorpresa in panchina: Adam Ounas ha velocità e imprevedibilità per far male alle difese italiane, come si è visto contro la Sampdoria. Generalmente parte da destra ma con il suo passo svelto potrebbe cavarsela bene anche a sinistra andando a cercare il fondo e i cross per Milik. È tutta una questione di incastri tra terzini, ah e punte. Ancelotti è davvero un maestro nel completare il suo puzzle chiamato formazione: i tasselli più importanti sono quelli che nasconde e inserisce alla fine. Il rebus delle fasce, infatti, non è stato quasi mai risolto fin qui da allenatori avversari e giornalisti ma spesso è risultato decisivo per le sorti delle partite del Napoli.

NAPOLI Rischiano il posto tutti, anche i due titolarissimi Koulibaly e Insigne che fin qui sono sempre stati nella formazione iniziale di Ancelotti. Non ha fatto mistero Carletto con i suoi calciatori che ha in mente di cambiare nuovamente tanto, non parlerà oggi con i giornalisti e dunque le sue scelte saranno imperscrutabili. In porta potrebbe esserci ancora Ospina ma soltanto perché il colombiano dovrebbe riposare dopo la sosta, come accade contro la Fiorentina perché rientrato solo poche ore prima della ripresa del campionato dall’impegno con la Colombia. Va verso la conferma Maksimovic, anche se potrebbe essere spostato al centro della difesa dopo la buona prestazione da terzino con il Liverpool. La sua fisicità potrebbe far comodo contro Boateng. Diawara spera di essere della partita anche perché Al- lan sembra destinato a rifiatare. Insomma, possibili sei cambi rispetto alla Cham- pions con Mertens sicuro del posto lì davanti.

RISARCIMENTO Saranno massimo in 30mila al San Paolo, dove potrebbe esserci, chissà, anche Roberto Mancini, avvistato ieri in città. Intanto, il club azzurro è stato condannato dal giudice di pace a risarcire gli abbonati della stagione 2016- 17 che avevano intentato una causa contro il Napoli poiché penalizzati dal fatto che il costo complessivo dei singoli biglietti si era rivelato inferiore al prezzo degli abbonamenti. Ora la società di De Laurentiis dovrà corrispondere la differenza ai suoi vecchi «fedelissimi».