Attualmente la rete mobile Vodafone ha smesso di funzionare molte zone d’Italia. Tutti i soggetti possessori di una scheda di Vodafone questa mattina si sono svegliati verificando che molti servizi erano non funzionanti. Il blackout è è totale, sia per quanto riguarda le chiamate che la linea Internet.

Il down della rete stato avvertito specialmente nelle zone del Nord Italia, specialmente in Piemonte, Liguria e Val d’Aosta.

Ovviamente la Vodafone ha spedito subito i suoi tecnici sul luogo cercare di riflessione prima possibile questo disservizio. Nelle ultime ore sono arrivate migliaia di chiamate ai centralini della Vodafone legata all’adozione del disservizio.

Per adesso ancora non sappiamo con certezza quando tutti i possessori di una scheda Sim Vodafone potrà ricominciare ad utilizzare tutti i servizi offerti dalla compagnia mobile.

In caso di Adsl non funzionante, l’utente ha sempre diritto al rimborso. In alcuni casi spetta anche il risarcimento del danno esistenziale. Vediamo quando

Ormai senza internet non si può fare nulla. Ciascuno di noi trascorre gran parte della propria vita on line. E ciò non solo per essere informati su tutto o – come spesso avviene – per socializzare con amici lontani e vicini. Internet è diventato uno strumento vitale soprattutto per lavorare. Avere una connessione a internet lenta o che non funziona come dovrebbe è fonte di disagi seri e di condizionamenti talvolta insopportabili. E se ciò è vero per le utenze domestiche, figuriamoci quali possano essere i danni per le utenze delle aziende nel caso in cui l’adsl dovesse smettere di funzionare. Ebbene, in caso di Adsl non funzionante o di connessione lenta è sempre possibile chiedere un rimborso. Ma non è tutto: in caso di disservizio, oltre alla compensazione patrimoniale, scatta anche il danno esistenziale.  Di tanto parleremo in questo articolo. Vediamo, dunque, come richiedere il rimborso per l’Adsl non funzionante, a cosa si ha diritto se la connessione a internet non funziona o è troppo lenta e quando scatta il danno esistenziale. Su tale ultimo aspetto, infatti, è stata di recente emessa un’interessantissima sentenza. Procediamo con ordine.