Lunedì si fermano le auto diesel in molte Regioni italiane

L’inquinamento la piaga del nuovo millennio, in Italia le grandi città sono le più colpite, Milano e Torino da diversi anni hanno il primato negativo della città più vivibile del mondo, i governi locali per arginare questa situazione impongono delle limitazioni molto dure per la circolazione di autovetture diesel. Infatti, da lunedì 1 ottobre, la regione Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna attueranno nuove nuove limitazioni a tempo indeterminato del traffico. Euro 3 (oltre che per i mezzi benzina Euro 0, diesel Euro 0, diesel Euro 1 e diesel Euro 2) indipendentemente dai livelli d’inquinamento.

Il conteggio (fonte Aci) è presto fatto: da questa settimana 2.260.000 automobili e 790.000 furgoni immatricolati nelle quattro regioni dovranno restare in garage o comunque fuori dalle aree urbane interessate dai blocchi. E non è finita: in Emilia Romagna lo stop vale anche per i diesel Euro 4. Ecco quindi che il totale dei veicoli nel mirino sfiora quota tre milioni e mezzo. Attenzione però: i comuni coinvolti (quelli con più di 30mila abitanti) dovrebbero aver predisposto le delibere attuative. Il condizionale è d’obbligo perché, scorrendo gli elenchi, si scopre che in parecchi casi norme e modalità non sono state ancora decise.

Queste indicazioni temporali sono solo indicative e possono trarre in inganno: non pochi modelli rispettavano in anticipo anche di anni lo standard successivo a quello che era in vigore al momento della loro immatricolazione, qualche altro esemplare è stato invece targato in deroga dopo la scadenza ordinaria. Quello che fa fede è la classe Euro indicata sulla carta di circolazione; quanto alle auto più vecchie, per le quali la classe non è riportata esplicitamente, occorre “tradurre” il numero di direttiva che si legge sul documento.
Uno schema analogo riguarda anche gli autocarri (sia leggeri sia pesanti), ma con un’articolazione a volte più complessa.

Le prossime tappe
I nuovi blocchi sono la seconda tappa del percorso delineato a giugno dall’accordo di programma sulla qualità dell’aria nel bacino padano, firmato dalle quattro Regioni del Nord. L’accordo fissa un percorso solo per le diesel. Le prossime tappe prevedono il blocco delle Euro 4 (a prescindere dal fatto di essere dotati o no di filtro antiparticolato, che invece prima era discriminante) entro il 2020 e delle Euro 5 (immatricolate teoricamente tra il 2011 e l’agosto 2015) entro il 2025.

Related Posts

Oroscopo Branko domani 12 giugno 2022, le previsioni i segni

Ariete Un nuovo amore ti darà la felicità che stavi cercando, se sei in una relazione attualmente, la persona amata ti farà una sorpresa molto piacevole oggi. Se…

Devi conoscere l’oroscopo di Branko domani 7 giugno 2022

Oroscopo Branko LEONE AMORE. Tra dubbi, estraniamenti e un paio di disaccordi. La settimana sarà complessa nelle questioni sentimentali, ma supererà tutto. DENARO. Andrà avanti grazie ad una perfetta…

Oroscopo Branko domani 2 Giugno 2022, le previsioni astrali

Ariete È passato un po ‘di tempo da quando hai smesso di vedere qualcuno a cui avevi molto interesse, è probabile che oggi entrerò di nuovo nella tua vita,…

Oroscopo Branko domani 28 maggio 2022: Ariete lascia stare tutto. Leone brutta giornata

Ariete Giorno per lavorare e non pensare ad altre cose, è un momento per lottare per ciò che vuoi e dare valore al lavoro e alle prestazioni…

Oroscopo Branko domani 18 aprile 2022, previsioni i segni

Ariete Inizio della settimana con le finanze all’ordine del giorno. Una buona opportunità per aumentare il reddito o nuovi guadagni può arrivare a lasciarti in dubbio su…

Moto GP Gran Premio Qatar 2021 diretta streaming gratis e dove vederla

Ore 19 Sky-Dazn Oggi la stagione 2021 si apre col GP del Qatar sulla pista di Losail (5,4 km). Alle 16 la gara di Moto3 (18 giri:…