Calvizie: un profumo in grado di riattivare i follicoli

Combattere la calvizie solleticando l’olfatto. Non del naso bensì dei capelli, perché anche il cuoio capelluto riesce a ‘sentire’ gli odori e il profumo di legno di sandalo sembra piacergli particolarmente: un composto chimico disegnato per mimarne l’aroma promette infatti di favorire la ricrescita pilifera e di ridurre la morte dei follicoli. E’ una doppia notizia quella che arriva da uno studio pubblicato su ‘Nature Communications’. Da un lato la scoperta – per gli scienziati una conferma – che i recettori olfattivi non abitano soltanto nelle narici, dall’altro la promessa di rinfoltire le chiome applicando sulla parte un semplice profumo.

Ralf Paus dell’università inglese di Manchester, che ha guidato la ricerca in collaborazione con la società tedesca Monasterium Laboratory Skin & Hair Research Solutions di Münster, parla di “risultato piuttosto sorprendente”. O almeno così lo definisce all”Independent’, perché “questa è la prima dimostrazione in assoluto che il rimodellamento di un normale mini-organo umano”, un capello appunto, “può essere regolato da una semplice sostanza odorosa già ampiamente utilizzata in cosmetica”. Secondo l’autore, il passaggio dai test di laboratorio a quelli sull’uomo “non è lontano” e la speranza è che la sperimentazione clinica confermi l’effetto anti-calvizie.

Come è fatto un capello?

Ciascun capello è formato da due parti, il bulbo o radice ed il fusto; il bulbo è formato dalle cellule che producono il capello e non è visibile in quanto è contenuto nel follicolo. Il bulbo rimane peròadeso ai capelli che cadono e può darci, esaminandolo al microscopio, importanti informazioni sullo stato di salut del capello.

Ma è vero che il capello è una struttura morta?

Il fusto del capello è una struttura “morta” costituita da cellule completamente cheratinizzate che hanno perso il nucleo e le loro funzioni vitali.
Queste cellule contengono alte concentrazioni di una proteina fibrosa, molto resistente, la cheratina. La cheratina è presente anche a livello della pelle, ma la cheratina dei capelli, come quella delle unghie, è una cheratina molto più dura in quanto contiene una grandissima quantità di cistina, un aminoacido ricco di zolfo. Fra le diverse molecole di cistina si formano dei legami molto forti (ponti disulfuro) che conferiscono al capello forma e resistenza. Quando i ponti disolfuro si rompono e le molecole di cistina si separano il capello diviene fragile e pub spezzarsi.

Cos’e la cuticola?

Il fusto del capello è costituito da 3 strati: la cuticola, la corteccia e il midollo.
La cuticola, lo strato più esterno, è formata da cellule appiattite e sovrapposte le une alle a un tetto. La cuticola protegge il fusto dall’ambiente e la sua integrità è molto importante per la salute del capello. Se vogliamo fare penetrare qualsiasi sostanza all’interno del capello (ad esempio una tintura), dobbiamo sollevare temporaneamente le cellule della cuticola; a volte può succedere che effettuato il trattamento, le cellule non tornino completamente a posto, ma rimangano parzialmente sollevate e quindi il capello sia molto più vulnerabile agli agenti ambientali.

Al di sotto della cuticola è presente La corteccia, La parte più spessa del capello, che ne determina La forma e La consistenza. Alcuni capelli, soprattutto quelli bianchi, contengono un sottile strato interno, il midollo.

Da cosa dipende lo spessore del capello?

Lo spessore del capello varia nei diversi individui ed è influenzato da fattori genetici e razziati. In Europa i capelli dei nordici sono motto più sottili di quelli delle popolazioni mediterranee. I capelli più grossi sono quelli delle razze asiatiche. Nelle aree affette da calvizie i capelli diventano progressivamente più sottili.

Qual è la differenza fra i capelli ricci?

La differenza è nella forma del fusto. I capelli dei soggetti di razza nera hanno una sezione appiattita mentre quelli dei soggetti di razza gialla sono perfettamente circolari, i capelli dei bianchi hanno una forma intermedia.
Lo scambio genetico fra le diverse razze ha fatto in modo che queste caratteristiche si mescolassero, così che nello stesso soggetto si possono trovare capelli di forma un po’ diversa.

Ma perché i miei capelli sono diventati crespi?

Un arricciamento acquisito generalmente dipende dal fatto che i capelli si sono assottigliati e può essere un segno iniziale dell’alopecia androgenetica.

Quanti capelli abbiamo?

Il numero medio di capelli è circa 100.000, ma ci sono persone che ne hanno molti di più, fino a 150.000.
Il numero di capelli è inferiore nei soggetti con capelli rossi (80.000) rispetto ai bruni (100.000) o ai biondi (120.000).

Ma è normale che i capelli cadano?

Normalmente tutti i nostri capelli cadono periodicamente in un continuo ricambio.
Questo ricambio è dovuto al fatto che i follicoli piliferi hanno un’attività ciclica per cui alternano periodi di attività, durante i quali producono il capello, a periodi di riposo. L’attività dei diversi follicoli non è sincrona, ma anzi ciascun follicolo lavora in modo indipendente per cui normalmente nel cuoio capelluto sono presenti follicoli in fase di attività (circa il 90%) e follicoli in fase di riposo (circa il 10%). Questo spiega perché in condizioni fisiologiche i capelli cadano un po’ ogni giorno e non tutti insieme, come invece accade in altri mammiferi, dove la sincronizzazione del ciclo fa sì che tutti i peli si ricambino contemporaneamente in occasione della muta.

Con quale frequenza i capelli si ricambiano?

A livello del cuoio capelluto, la fase di attività del follicolo, che prende il nome di anagen, dura normalmente 3-7 anni. I nostri capelli si ricambiano quindi ogni 3-7 anni: quando il capello “vecchio”cade ed è sostituito da un nuovo capello “giovane”.

Qual è la velocità di crescita del capello?

I capelli crescono in media 1 cm al mese, un capello lungo fino alle spalle ha quindi circa 2 anni di vita. La velocità di crescita del capello è diversa nelle diverse zone della testa: i capelli della regione del vertice crescono più velocemente di quelli della nuca.

Qual è la lunghezza massima che i nostri capelli possono raggiungere?

La durata dell’anagen dipende da fattori ereditari e determina la lunghezza del capello, che normalmente cresce di circa 1 cm al mese. L’anagen è più lungo nelle donne che non nell’uomo e nei soggetti di razza asiatica. Negli individui che hanno un anagen lungo, i capelli possono diventare lunghissimi, anche fino ad 1 m; in quelli che hanno un anagen più breve la lunghezza massima è di circa 30-40 cm. Con il passare degli anni la durata dell’anagen si riduce e con questo di conseguenza la lunghezza massima che i capelli possono raggiungere.

La durata dell’anagenvaria lievemente anche a seconda delle diverse zone del cuoio capelluto: i follicoli della nuca hanno un anagen di durata più lunga rispetto a quelli delle tempie.Nei follicoli affetti dalla calvizie la durata dell’anagen si riduce moltissimo (3-5 mesi) ed i capelli raggiungono una lunghezza massima di 3-5 cm.
A livello di altre regioni del corpo la durata dell’anagen è molto più breve: ad esempio 1 -6 mesi per le ciglia, 20-40 giorni per la peluria delle braccia o delle gambe.

Per quanto tempo i follicoli rimangono in riposo?

Finita la fase di crescita, il follicolo entra in riposo e interrompe la sua attività produttiva per circa 3 mesi.
Questa fase si chiama telogen.
Durante il telogen la matrice del pelo è scomparsa ed il follicolo interrompe ogni attività, il capello però non cade ma rimane ancorato al follicolo. Il capello cade solo quando alla fine
del telogen il follicolo riprende la sua attività e inizia a produrre un nuovo capello che spinge fuori quello vecchio.

Normalmente quindi quando un capello cade è perché sotto uno nuovo sta crescendo e questo assicura un corretto ricambio.
Se il pelo in riposo (pelo in telogen) viene asportato meccanicamente, il follicolo interrompe il suo riposo ed inizia precocemente un nuovo anagen.
Il pallino bianco visibile ad occhio nudo in corrispondenza della radice dei capelli che cadono, altro non è che la radice in riposo del capello in telogen.

È vero che dopo avere prodotto un certo numero di capelli il follicolo si atrofizza e muore?

Il follicolo ha una vita illimitata e se non è colpito da malattie continua regolarmente la sua attività. Poiché il ciclo follicolare dura in media 3-5 anni ogni follicolo produce in media 20-30 peli nell’arco della vita.

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