Si tratta indubbiamente del migliore smartphone mai testato lo scorso mese di marzo, il Samsung Galaxy S9 e il fratello maggiore S9 Plus continuano a rimanere stabilmente al vertice della lista dei migliori dispositivi. Nonostante ciò, fin dal loro ingresso sul mercato, i prezzi stanno calando vertiginosamente. Cosa si nasconde dietro a tutto questo?

È normale la caduta dei prezzi?

In effetti, nel comparto degli smartphone Android non è insolito registrare un sensibile calo dei prezzi entro i primi mesi dalla loro uscita, ma per gli attuali Galaxy S9 la diminuzione è piuttosto sostanziosa. Rispetto al prezzo ufficiale iniziale, nel corso dei primi tre mesi il costo del Galaxy S9 è calato già del 39 percento. Con i modelli predecessori Galaxy S7 e S8 il prezzo, nello stesso periodo di tempo, era sceso solo del 16 percento e lo stesso vale anche per i concorrenti Huawei e Apple (vedi grafico a destra). Nel raffronto tra i prezzi non vengono però presi in considerazione gli accessori gratuiti: il costo dell’Huawei P20 Pro, ad esempio, include nella dotazione anche le cuffie Bose.

Solo Apple richiede prezzi elevatissimi

Negli anni passati, tutti i produttori leader hanno cercato di aumentare il prezzo dei loro smartphone top di gamma. Il successo di questa azione è stato altalenante e solo Apple continua a richiedere prezzi attorno ai 1000 Euro, accettati tranquillamente dagli utenti. Secondo gli analisti di Strategy Analytics, nel primo trimestre del 2018 è stato proprio il costoso iPhone X a rivelarsi lo smartphone più venduto al mondo. Tuttavia, dopo le vendite del periodo natalizio, anche Apple è stata costretta a ridurre sensibilmente il prezzo, rispetto a quanto eravamo stati abituati con gli iPhone. Il retroscena di questo andamento dei prezzi è che i produttori di smartphone si sentono sempre più sotto pressione. Numerosi utenti già possessori di smartphone, continuano ad essere soddisfatti del loro dispositivo e non avvertono la necessità di un modello nuovo. Ne consegue che, in Europa, nel primo trimestre sono stati venduti smartphone per un quantitativo inferiore del 6 percento (secondo l’analisi di Canalys), con Samsung che perde il 15,4 percento, ma occorre precisare che gli utenti acquistano soprattutto costosi modelli top di gamma.

La nuova strategia di Samsung

Per fronteggiare questa situazione, Samsung ha adottato una nuova strategia:

■ Tenere in scacco la concorrenza: A in considerazione del basso prezzo richiesto per l’S9, modelli new entry come il OnePlus non riusciranno più a imporsi affidandosi a prezzi da sballo.

■ Potenziamento della classe S: Samsung punta soprattutto a vendere agli utenti italiani un numero più elevato di modelli top di gamma, ricorrendo ad una doppia manovra. I modelli di classe S,tecnologicamente eccellenti, diventano ora più convenienti, mentre peggiora la qualità dei modelli entry-level come il Galaxy A6 (2018), rispetto al modello predecessore del 2017. In ultima analisi, tutto questo procurerà a Samsung maggiori introiti.

Cosa significa tutto ciò per gli utenti?

Gli utenti ben informati potranno godere di vantaggi e aspettando alcuni mesi, potranno senz’altro risparmiare sull’acquisto di uno smartphone. Inoltre, poiché non è scontato che i nuovi modelli siano automaticamente migliori dei predecessori!