Mario Biondo ultime notizie, il suicidio non è verosimile

Ci sono importanti sviluppi nel caso di Mario Biondo, il giovane cameraman palermitano morto in circostanze da chiarire mentre si trovava all’interno della sua abitazione di Madrid nella notte tra il 29 e il 30 maggio 2013. La Procura Generale, questa volta, aveva nuovamente avanzato richiesta di archiviazione dopo che anche la cosiddetta “superperizia” medico-legale aveva nuovamente confermato l’ipotesi del suicidio. Ma la famiglia non si è arresa, opponendosi fermamente anche questa volta alla chiusura del caso.

È di questi giorni una importante novità, perché il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palermo, dopo essersi preso altro tempo per esaminare il fascicolo dell’inchiesta sul decesso di Mario, ha respinto la richiesta di archiviazione disponendo ulteriori accertamenti. Per essere più chiari, il Giudice per le indagini preliminari non sembra convinto che quel giorno Mario si sia volontariamente appeso alla libreria del suo salotto con la sciarpa che aveva al collo.

No, Mario non aveva davvero nessun motivo per farla finita. La sua vita stava andando nella direzione tanto sperata. La sua carriera di regista stava finalmente muovendo i primi passi concreti. Stava organizzando la vacanza a Madrid con i suoi amatissimi familiari. Ne aveva parlato fino a pochi minuti prima di morire con la sorella via chat. Stava bene Mario, era un giovane uomo con progetti concreti e un matrimonio in cui credeva profondamente. Perché lui era davvero innamorato della sua Raquel. Con lei voleva costruirsi una famiglia, la sua famiglia. E ce la stava mettendo tutta. Ma quella sera Raquel non era con lui.

Dopo la macabra scoperta del corpo di Mario da parte della domestica, la vicenda si caratterizza per numerosi sviluppi davvero sconcertanti. In maniera frettolosa la polizia spagnola archivia il caso come suicidio. Ma sono davvero tante, troppe, le cose che non tornano, a cominciare dall’esatto orario in cui si comincia a diffondere la notizia della sua scomparsa con tanto di condoglianze via “social media” arrivati alla vedova. Tra Raquel Sanchez Silva e la famiglia Biondo il clima si fa pesante dai primi giorni dopo la morte di Mario. La famiglia non sembra credere all’ipotesi del suicidio a differenza di Raquel. A quel punto interviene una vera e propria frattura che porterà alla definitiva chiusura di ogni rapporto tra la famosa conduttrice televisiva spagnola e la famiglia Biondo.

Nel frattempo, i genitori, Santina e Pippo, e i fratelli di Mario iniziano una battaglia legale con il preciso e unico obiettivo di fare chiarezza sulla tragica fine di Mario, fermamente convinti che si sia trattato di un omicidio mascherato da suicidio.

La Procura di Palermo inizia così una inchiesta complessa che si conclude con una prima richiesta di archiviazione dopo avere disposto la seconda autopsia, affidandola al professor Paolo Procaccianti. Il noto medico legale palermitano aveva concluso per un suicidio ma le conclusioni del suo operato sono state duramente criticate dai consulenti dei Biondo, al punto da arrivare a fare disporre una terza autopsia affidata a un collegio di esperti.

Ma anche questa volta gli esperti convergono sull’ipotesi del suicidio. A questo punto arriva nuovamente la richiesta di archiviazione da parte della Procura Generale ma il Giudice per le indagini preliminari, a scioglimento della riserva, sostiene che sono troppe le anomalie e le contraddizioni evidenziate, a cominciare proprio dal solco dietro alla nuca che “non può di certo essere ricondotto alla sciarpa”. Anche su quello che avvenne sul computer di Mario si dovrà fare chiarezza.

Questi e molti altri sono gli elementi che, almeno finora, secondo il Giudice per le indagini preliminari “non consentono di potere condividere l’esito al quale sono pervenuti sia l’autorità giudiziaria spagnola sia l’ufficio del Pubblico ministero e cioè che Mario Biondo si sia suicidato”.
A mio avviso ci sono veramente troppi elementi in questo caso che proprio non tornano e mi auguro che possano essere chiariti una volta per tutte.

1 thought on “Mario Biondo ultime notizie, il suicidio non è verosimile

  1. Ne sono più che convinta della necessità di non archiviare assolutamente il caso.E non lo dico” soltanto”perchè sono
    cugina di primo grado di Daniele Lopresti,fotografo Freelance,già in servizio per un rotocalco di Madrid Barcellona per le nozze dei Biondo Sanchez Silva.Daniele è stato ucciso,in una fredda e luminosissima giornata in vernale, il 27 Febbraio 2013 sul Lungotevere degli Artigiani,sotto il Ponte Testaccio mentre faceva podismo,avendo appuntamento con due amici colleghi di lavoro.Mario ha subìto una morte tragica il 31 Luglio dello stesso anno 2013.
    Perchè tutto questo?
    Cerchiamolo!

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