Dove e come vedere Juventus – Torino in Streaming

Come sappiamo la bellissima gara, tra Juventus e Torino si giocherà oggi Sabato 4 Luglio 2020. Il big match sarà trasmesso in diretta streaming da Dazn, ma sarà anche visibile in televisione ovviamente nel caso in cui si è in possesso di un modello Smart compatibile con l’App.

In alternativa si potrà collegare anche la televisione ad una PlayStation 4 Oppure ad una Xbox o ancora a dispositivi quali Google Chrome Chromecast o Amazon Fire TV stick. Gli utenti Dazn, quindi che sottoscritto l’abbonamento, potranno guardare la partita anche da dispositivi mobili PC o Netbook tablet, collegandosi alla pagina ufficiale della piattaforma oppure scaricando l’applicazione.

Nella corsa al centravanti della Juventus si inserisce Edin Dzeko. Fra Arkadiusz Milik, nome caldo, e Raul Jimenez, alternativa costosa ma affascinante, adesso c’è anche il bomber della Roma, peraltro già nel mirino delTlnter. Dzeko esaudirebbe un desiderio di Maurizio Sarri, che ha sempre apprezzato il centravanti e lo immagina perfettamente compatibile con un reparto formato da Cristiano Ronaldo e Paulo Dyba- la. Tecnicamente, insomma, sarebbe una soluzione perfetta senza contare l’esperienza internazionale di Dzeko che ha sempre giocato in Champions Lea- gue ad alto livello (sia con il ManchesterCity checon la Roma, con la quale ha raggiunto comunque una semifinale).

Ma è possibile vedere Dzeko alla Juventus? Delle probabilità ci sono, perché l’operazione ha margini di fattibilità legati alla situazione economica della Roma, che potrebbe prendere in considerazione la cessione del bomber, anche alla luce del notevole ingaggio (14 milioni lordi) che percepisce. Gli eccellenti rapporti fra l’ad giallorosso Guido Fienga e il dg bianconero Fabio Paratici faciliterebbero ulteriormente la trattativa Da parte della Juventus l’operazione avrebbe un senso tecnico e qualche punto debole anagrafico ed economico: Dzeko piace tantissimo, ma ha 34 anni e guadagna praticamente come Higuain, insomma non si inserirebbe benissimo nel piano di ringiovanimento e di abbassamento del monte ingaggi.

Tuttavia un’eccezione ci può stare, soprattutto se si tratta di un attaccante in grado di migliorare il reparto e di un giocatore integro. Inoltre, se l’ingaggio è indubbiamente alto, 0 prezzo del cartellino sarebbe molto più basso di qualsiasi alternativa e con la Roma si potrebbe ragionare sulla base di contropartite tecniche. Solo ieri è rimbalzata la notizia di una nuova operazione sull’asse Pa- ratici-Fienga, con l’acquisto da parte della Juventus del diciottenne difensore Riccardo Calafiori della Primavera giallorossa (procuratore Mino Raiola). E’ un rapporto solido, quello fra i due club, che renderebbe l’eventuale trattativa Dzeko sicuramente più morbida di quella, per esempio, per Milik.

Aspettando l’evolversi del caso Dzeko, la Juventus continua a insistere per il 26enne polacco. Pista concreta, ma non ancora scontata L’attaccante del Napoli non lia intenzione di rinnovare il contratto (scadenza 2021) e ha in testa un progetto preciso: raggiungere Sani aTorino. D club di Aurelio De Laurentiis, senza un prolungamento, cederà l’ex Ajax per evitare di perderlo fra un anno a parametro zero. ADL preferirebbe vendere Milik all’estero (Atletico Madrid e Tottenham attente), però non ha preclusioni per la Juventus. A patto di incassare 40 milioni. Una cifra a cui i bianconeri sono disposti ad arrivare soltanto attraverso qualche scambio. I nomi oggetto di studio sono diversi: da Federico Bernardeschi a Daniele Rugani, da Cristian Romero (attualmente in prestito al Genoa) a Luca Pellegrini (in prestito al Cagliari).

Napoli vorrebbe evitare la strada delle contropartite con i rivali, ma si può mediare. Il punto d’incontro potrebbe essere rappresentato da Bernardeschi: l’incastro non è semplice, ma un tentativo sarà effettuato. Sempre che nelle prossime settimane la Juventus e il centravanti polacco non cambino idee e priorità. E poi resiste anche la candidatura di Raul Jimenez del Wolverhampton. Il messicano ha tre anni in più del napoletano, ma sarebbe comunque un innesto Under 30 e come Milik costerebbe meno di Higuain a livello di ingaggio. Occhio però a Manchester United, Reai Madrid e Arsenal.