Per far fronte al reddito di cittadinanza ci vogliono 10 miliardi di euro virgola su €780 al mese delle tasche dei chi ne ha diritto (il MoVimento 5 Stelle assicura solo cittadini italiani).

I pentastellati sono così convinti di portare avanti questo tipo di agevolazione sociale a chiedere addirittura al ministro dell’economia Giovanni Tria di fare in tutti i modi per trovare i soldi e se serve di rivedere i vincoli rapporto deficit – PIL fino ad arrivare al 2,4%.

Da fonti interne al Movimento 5 Stelle, l’accordo sul Tesoretto per confermare il reddito di cittadinanza sembra essere un passo.

Dunque non sembra essere stato un caso la divulgazione di un’auto shock di Rocco Casalino, attuale portavoce del Presidente del Consiglio, nel quale si annunciano purghe all’interno del Ministero dell’Economia se i tecnici non leggeranno i cordoni della borsa.

L’audio di Rocco Casalino: cosa ha detto il portavoce di Conte

“Se non dovessero uscire i soldi per il reddito di cittadinanza, “fonti parlamentari” dei Cinque stelle giurano che per tutto il 2019 ci dedicheremo a far fuori una marea di gente del Mef. Non ce ne fregherà niente, sarà veramente una cosa coi coltelli”

Minacce tutt’altro che velate di una epurazione di massa nei confronti dell’apparato burocratico del Ministero del Tesoro: “Ormai abbiamo capito che Tria c’entra relativamente, ma ci sono al ministero una serie di persone che stanno lì da decenni e che proteggono il solito sistema. Non è accettabile che non si trovano dieci miliardi del c…”.

La giustificazione di Rocco Casalino: “Nessun proposito concreto”

Il Portavoce della presidenza del Consiglio, Rocco Casalino, ha poi precisato in una nota come il brano audio appartenga ad una “conversazione assolutamente privata avuta con due giornalisti”.

“Il delicato incarico di portavoce del Presidente del Consiglio dei Ministri mi impone di chiarire che i contenuti di quella conversazione sono da considerare alla stregua di una libera esternazione, espressa in termini certamente coloriti ma che pure si spiegano in ragione della natura riservata della conversazione, che non cela nessun proposito da perseguire in concreto, ma più una sensibilità presente all’interno del M5S e che era mia premura rappresentare”.

Audio Casalino, le reazioni: il Pd attacca Conte

“Le parole del portavoce del premier, Rocco Casalino, sono inaudite. Se Conte ha un minimo di senso delle istituzioni lo allontani immediatamente”. Lo scrive su Twitter il segretario del Pd, Maurizio Martina.

“Al di là dei giudizi sulla volgarità e dei possibili rilievi penali delle minacce di Rocco Casalino ai vertici del Ministero dell’Economia, siamo di fronte a un documento di assoluta gravità politica” spiega il senatore del Pd, Luigi Zanda. “La ‘scuola’ eversiva dei membri dell’attuale governo è la stessa”.

Audio Casalino, Malan (Fi): “Conte cacci Casalino”

“Le minacce non fanno saltare fuori i soldi: governare l’Italia è diverso da fare una rapina.” Lo afferma Lucio Malan, vicecapogruppo vicario di Forza Italia al Senato.

“Il M5S ha fatto tutte le sue promesse elettorali e anche il contratto di governo senza avere la minima idea di dove trovare i soldi. Le brutali minacce di Rocco Casalino verso i funzionari del Mef, che seguono quelle più morbide ma non troppo di Luigi Di Maio, lo dimostrano in modo definitivo”.

“Le minacce di Rocco Casalino, portavoce di Palazzo Chigi, al ministro Tria e, quel che è peggio, ai funzionari del ministero dell’Economia -aggiunge Malan – sono un fatto politicamente gravissimo, a parte la loro eventuale rilevanza penale”.