Dopo il pareggio a reti bianche tra Bournemouth e Tottenham, anche il pomeriggio di Premier è contraddistinto da due “cleen sheet”: sono ben 3 (su 7 match) gli 0-0 di giornata quindi, abbastanza inusuale per un campionato spettacolare come la Premier.

No goal no party – Il più inaspettato è sicuramente quello dell’Emirates, dove l’Arsenal sbatte sul muro del Boro con tanto possesso palla ma, ad essere onesti, poche potenziali occasioni da gol. Gli ospiti non demeritano nulla, provando anche a creare pericoli dalle parti di Cech. Sanchez da una parte e Gaston Ramirez dall’altra impegnano i due portieri avversari, ma il match si conclude con due spazi vuoti nei rispettivi tabellini dei marcatori. L’altro 0-0 arriva dal Galles, dove tra lo Swansea di Bradley e il Watford di Mazzarri regna l’equilibrio, anche se gli Swans si rendono più pericolosi dalle parti di Gomes, con Sigurdsson principalmente (palo con un tiro dalla distanza per l’islandese). Primo punto per l’ex ct degli USA sull’ex panchina di Guidolin, lo Swansea è un work in progress che potrebbe presto ripartire.

A Musa duro– La stagione double-face del Leicester è sicuramente uno dei temi di questo inizio di campionato. Cenerentola in Europa, con 3 vittorie in 3 partite, Bella Addormentata in campionato, dove nell’ultima giornata aveva di nuovo perso male contro una delle big (il Chelsea di Conte). La partita di oggi, contro un Crystal Palace non proprio nel suo momento migliore, era la rampa di lancio giusta per ripartire. Ranieri e i suoi completano la missione, con un 3-1 molto meno agile di quello che sembra: il Palace, infatti, si fa vedere molto spesso dalle parti di Schmeichel, ma è impreciso e non riesce a prendere le redini del match. Le Foxes ne approfittano e trovano il vantaggio con Musa, servito da Slimani al limite dell’area e rapido nello scaricare il destro in porta, battendo Mandanda. Il 2-0 arriva al 63′: dopo una discesa sulla fascia di Fuchs, la difesa degli ospiti non riesce a liberare e, ad approfittarne, è Okazaki, che trova l’angolino alla destra di Mandanda e fa esplodere di gioia il King Power Stadium. A chiuderla definitivamente è lo stesso Fuchs, con un grandissimo gol dalla distanza sugli sviluppi di un angolo. Il gol della bandiera porta la firma di Cabaye, servito da Zaha.

Le altre – Il West Ham trova la seconda vittoria consecutiva, dopo quella con il Palace di domenica scorsa, con un gol al 94′, firmato da Reid: servito da Payet sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il numero 2 degli Hammers trova l’angolo perfetto con il sinistro, con Pickford battuto. Il Burnley continua la sua buonissima stagione battendo l’Everton di Koeman: vantaggio del “bomber” della squadra, Sam Vokes, ma i Toffees pareggiano con Bolasie, al 58′. Il gol vittoria porta la firma di Scott Arfield: il numero 37, dopo un tiro di Flanagan che si stampa contro la traversa, batte Stekelemburg e fa esplodere Dyce e tutto il Turf Moor. Nell’ ultimo match, continua il periodaccio dell’Hull City, che perde in casa contro lo Stoke sotto i colpi di Shaqiri, autore di una doppietta tra il 26′ e il 50′, che costringono i Tigers di Phelan alla sesta sconfitta in 7 partite, quinta consecutiva. Seconda vittoria consecutiva per i Potters, che stanno, piano piano, uscendo dalla crisi (non perdono da 4 partite).



As featured on NewsNow: Calcio news