Il Nizza è semplicemente inarrestabile. La capolista ospita il Nantes alle 15:00 per la prima delle tre gare dell’11a domenica di Ligue 1. I rossoneri, rassicurati dallo stop del Monaco, non mancano la chance di allungare a più 6 sui rivali. La gara degli uomini di Favre mostra ancora una volta il carattere della squadra meritatamente capolista. Dopo 9 primi di gioco i rossoneri sono già avanti grazie al gol di Cyprien, che approfitta del buon lavoro di Balotelli in area di rigore per infilare Riou con il piatto destro. Al 27′ SuperMario fa 2 a 0 dopo esser stato servito egregiamente in profondità da un passaggio illuminante di Seri. Al termine del primo tempo la partita è in ghiacciaia. O almeno così sembra, dato che dopo un solo minuto di gioco della ripresa, il Nantes accorcia le distanze con Sala. L’argentino approfitta di un disastro difensivo di Bodmer e fulmina Cardinale. Nel successivo quarto d’ora gli ospiti assediano l’area avversaria, creando diversi grattacapi alla difesa del Nizza. A togliere le castagne dal fuoco per gli aiglons arriva però l’incocciata di Plea sugli sviluppi di un corner al 60′. Il Nizza prende il largo e addirittura dilaga cinque minuti più tardi grazie alla doppietta di Cyprien. La vetta della classifica non è mai stata così salda.

Alle 17:00 il Rennes, in corsa per un posto in Europa, accoglie al Rohazon un Metz in crisi di risultati (3 sconfitte nelle ultime 3 giornate). Le due squadre danno vita a un primo tempo che definire soporifero sarebbe un eufemismo. In 45 minuti non viene prodotta neanche un’occasione degna di nota (ad esser proprio magnanimi, ci sarebbe una combinazione tra Sarr e Cohade al 23′, neutralizzata senza troppe difficoltà da Costil, ndr). Nella ripresa, fortunatamente per i padroni di casa, sale in cattedra Ntep. Il numero 7 bretone si batte con ogni tipo di energia disponibile in corpo e comincia a macinare chilometri sulla corsia offensiva sinistra. Al 57′, imbeccato da un lancio illuminante di André, l’attaccante brucia in velocità il proprio marcatore, servendo un perfetto assist per l’accorrente Said, che apre il piatto destro al volo e fa 1 a 0. La combinazione tra i due si ripete al 73′, ma stavolta il tiro del numero 21 termina al lato. Sei minuti più tardi è ancora un indemoniato Ntep ad avere sui piedi la palla del raddoppio. Recuperato un pallone gestito pessimamente dalla difesa avversaria, l’ala rossonera calcia a giro con il destro da posizione defilata, trovando però sulla sua strada un perfetto Didillon a negarli la gioia del meritato gol. Il Metz dal canto suo non riesce a reagire e la gara si spegne, dopo tre minuti di recupero, con la vittoria dei padroni di casa, ancora imbattuti fra le mura amiche. I rossoneri si avvicinano a sole tre lunghezze dal podio.

In serata, un Vélodrome stracolmo per la prima in casa di Rudi Garcia, ospita il derby del Sud tra Marsiglia Bordeaux. La prima frazione vede i biancoazzurri dominare sul piano del possesso di palla, come spesso avviene nei match che vedono impegnate le squadre guidate dall’ex tecnico della Roma. Tuttavia l’OM non riesce a trovare spazi tra le maglie di un Bordeaux che attende e si limita a difendere. I marsigliesi si rendono pericolosi al 18′ con un tiro da distanza siderale di Thauvin ben respinto da Prior e al 40′ con una bella combinazione, coltivata sull’asse destro dallo stesso numero 26 con Fanni e conclusa di testa sul fondo da Bouna Sarr. I girondini non riescono ad essere incisivi e raramente giungono sulla trequarti avversaria. Yohann Pelé assiste alla gara da spettatore non pagante, ben difeso dalla coppia Rolando-Doria, supportata dal gran lavoro a centrocampo del giovanissimo regista Maxime Lopez coadiuvato dall’esperto Diarra. Nella ripresa è ancora Thauvin a creare i maggiori grattacapi alla difesa ospite. Al 51′ il trequartista vede opporre al proprio tentativo dal limite un riflesso miracoloso di Prior. Con Gomis infortunato nel corso del primo tempo, Garcia inserisce Leya Iseka. Il fratello minore di Michy Batshuayi ha la palla del match al 73′ ma, solo in mezzo all’area, allarga troppo il piatto destro su assist di Bedimo e manda al lato. Sulla falsa riga della prima frazione, il Bordeaux tiene limitandosi ad arginare gli attacchi avversari. La tattica ospite ha successo. Nonostante l’assalto finale, il Marsiglia non trova il gol. Secondo 0 a 0 consecutivo per Rudi Garcia e classifica fondamentalmente invariata.

 

 

 



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