E’ costata cara,  carissima la sconfitta del suo Bayern contro il PSG di ieri sera. A partire dalle 15.45, ora in cui è stato dato l’annuncio sul sito ufficiale dei bavaresi, infatti, Carlo Ancelotti è stato sollevato dal suo incarico di allenatore della squadra bavarese. A convincere la dirigenza della necessità di cambiare, oltre che sul piano tattico e tecnico, è stato anche il rapporto, ormai rovinato, tra lo spogliatoio e l’ex allenatore di Real, Chelsea, Milan e Juventus.  Questa mattina la Bild, quotidiano tra i più importanti in Germania, aveva dato la notizia di una riunione d’emergenza tra i “grandi capi” del club, dopo che ieri sera Rummenigge aveva promesso: “ci saranno conseguenze”. Parole dette a caldo, dopo una sconfitta contro un avversario che è stato nettamente più forte. Andava, però, lanciato un segnale, e quello che è arrivato è fortissimo. Il CEO del Bayern lo ha comunque ringraziato, sostenendo che continueranno a essere amici, ma, testualmente: “andava presa una decisione professionale negli interessi della squadra”

A sostituirlo sarà Willy Sagnol, già nello staff come vice allenatore ed ex calciatore del Bayern: sarà sicuramente in panchina domenica, nel match contro l’Hertha, e continuerà a restarci finchè non verrà trovato un sostituto. Sagnol, 40 anni, ha giocato dal 2000 al 2009 in Germania, dopo le esperienze a Saint Etienne e Monaco.



As featured on NewsNow: Calcio news