Può tirare un sospiro di sollievo la Federación Boliviana de Fútbol, lo spauracchio è passato: la Bolivia si terrà ben stretti i suoi quattro punti conquistati nelle qualificazioni sudamericane per Russia 2018, con buona pace di Cile e Perù. Negli scorsi giorni, in Sudamerica, è scoppiato un caso: il giocatore Nelson Cabrera, infatti, paraguaiano di nascita, ha vestito la maglia dei Los Verdes nelle gare di qualificazione contro Cile e Perù nonostante la sua naturalizzazione non fosse, secondo il regolamento FIFA – non quello boliviano – completata. Le regole dell’organo internazionale calcistico infatti parlano chiaro: un calciatore può vestire la maglia di una nazionale diversa da quella di nascita se, a partire dai 18 anni, abbia risieduto almeno per cinque anni nel paese in questione. Cabrera, invece, si è trasferito nello stato altiplanico solo da tre anni, da quando veste la casacca del Club Bolivar: sebbene per la normativa nazionale, a documenti acquisiti, il nativo di Asuncion è ora un boliviano a tutti gli effetti, calcisticamente non è ancora così. Così, Perù e Cile, venuti a sapere della clamorosa gaffe della FBF, hanno fatto ricorso: nelle partite disputate contro queste due nazionali, infatti, la Bolivia ha schierato, anche se per pochi minuti, il difensore naturalizzato, ma tanto quanto basta per assegnare la vittoria a tavolino alle nazionali di Guerrero e Vidal. La Commissione Disciplinare della FIFA, preso atto del caso, ha però emesso la sua sentenza, spolverando il terzo punto del Capitolo 15 del Regolamento FIFA, che, in sostanza, stabilisce che le proteste che hanno per oggetto i criteri di convocazione dei giocatori selezionati dalle nazionali per partite di qualificazione ad un torneo intercontinentale, vanno avanzate non oltre l’ora posteriore alla conclusione della partita in questione. Gli episodi, quindi, sono andati in un certo senso in ‘prescrizione’, perché Cile e Perù hanno impugnato il caso solo dopo poche settimane l’avvenuto. La Bolivia, che ovviamente non convocherà più Cabrera, adesso, può sorridere: contro il Brasile, si ripartirà dai 7 punti.

Foto: latercera.com

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