Quando si parla di traumi e infortuni nel calcio viene quasi automatica l’associazione con la clinica Villa Stuart di Roma, autentico punto di riferimento sanitario per gli atleti professionisti di tutto il mondo. Da Totti a Nesta, da Perin a Quagliarella, passando per Strootman, Vucinic, Mexes, Insigne, De Silvestri, Maggio, Alessandro Florenzi e Arek Milik (operati di recente dal Prof. Pier Paolo Mariani), sono tanti i campioni rimessi in piedi dallo staff della struttura sanitaria romana.

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Non solo Serie A, Serie B e Lega Pro di casa nostra. Anche le società sportive e federazioni estere tra cui Inghilterra, Russia, Bielorussia, Polonia e Ucraina scelgono di affidare i propri tesserati alle cure di Villa Stuart che negli ultimi tempi è divenuta crocevia anche per una miriade di calciatori kazaki. Difatti, sono tanti i giocatori del Kazakistan transitati per la sala operatoria, palestre e campo del Centro Medico di Eccellenza FIFA di Via Trionfale: David Loria, Kairat Nurdauletov, Vladimir Plotnikov, Ulan Konysbayev, Eldos Akhmetov, Oleg Nedashkovskiy, Yermek Kuantayev e Valery Korobkin, quest’ultimo reduce da intervento al legamento crociato anteriore eseguito due mesi fa dal Prof. Pier Paolo Mariani (nella foto). Per Korobkin, valido centrocampista dell’Atyrau e della Nazionale kazaka, l’ultimo controllo di routine ha evidenziato i notevoli progressi fatti dal numero 19 kazako che ora può continuare il programma di riabilitazione con una buona dose di ottimismo.

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