8 mesi e 3 giorni ci separano dal mondiale in Russia del 2018. 246 giorni che alcune nazionali potranno vivere con la sicurezza di essere presenti alla rassegna mondiale più importante, mentre qualcuna ancora dovrà sudare per un mesetto, in vista degli spareggi previsti nel mese di novembre. Continente per continente, vediamo i verdetti dei gironi di qualificazioni, chiusi questa notte dai match giocati in Sud America.

  • Europa

Con la Russia già qualificata come paese ospitante, si presenteranno Francia, Portogallo, Germania, Serbia, Polonia, Inghilterra, Spagna, Belgio e Islanda. Costrette allo spareggio Italia, Croazia, Svizzera, Danimarca, Svezia, Irlanda del Nord, Irlanda e Grecia. Le prime quattro sono teste di serie, perciò non si possono affrontare tra loro. Per l’Italia il sorteggio del 17 novembre nasconde certamente delle insidie, che vanno superate se non si vuole perdere il treno (anzi, l’aereo) per la Russia. Rimane fuori la Slovacchia, ultima nella “classifica” delle seconde classificate: niente mondiale, quindi, per Hamsik e compagni. Esclusioni illustri anche quelle di Olanda, Turchia e Bosnia, così come l’Ucraina e il Galles di Gareth Bale.

  • America Centrale e Settentrionale

Dopo più di 30 anni, con grande rammarico di un movimento che aspettava il mondiale per consacrarsi, resta fuori la nazionale degli Stati Uniti. La sconfitta nell’ultima giornata contro il fanalino di coda, Trinidad e Tobago, e la contemporanea vittoria di Panama contro Costa Rica permettono alla nazionale guidata dal colombiano Gomez di festeggiare la prima storica qualificazione alla fase finale del mondiale. Le altre nazioni qualificate sono Messico e Costa Rica, con l’Honduras che, invece, dovrà affrontare l’Australia nel playoff interzona per andare in Russia.

  • Sud America

Stava per succedere l’irreparabile. Perchè parliamoci chiaro: un mondiale senza l’Argentina non sarebbe stato lo stesso. Lo avrà pensato anche Messi, che ha deciso di caricarsi una nazione intera sulle spalle, segnare una tripletta e battere l’Ecuador, permettendo all’Albiceleste di salire al terzo posto e assicurarsi un posto al mondiale. Insieme alla squadra di Sampaoli, si qualificano Brasile, Colombia e Uruguay, con il Perù che dovrà battere la Nuova Zelanda nel playoff per raggiungerle. Resta fuori il Cile di Sanchez e Vidal, che vedranno da casa la competizione.

  • Africa

Le due squadre africane sicure di andare in Russia sono: Egitto e Nigeria. Nella tornata di novembre si decideranno le altre tre, con Tunisia, Senegal e Marocco vicine al traguardo. Non mancano le esclusioni eccellenti, come quelle dell’Algeria, che all’ultimo mondiale aveva stupito, e del Ghana.

  • Asia

Iran, Giappone, Corea del Sud e Arabia Saudita sono già in Russia, mentre l’Australia, dopo aver battuto (a fatica) la Siria – gol di Cahill al 109′ per spezzare i sogni della squadra di Ayman Hakeem- va al playoff e dovrà vedersela con l’Honduras.

  • Oceania

Battendo le Isole Salomone con un aggregate di 8-3, la Nuova Zelanda si è garantito il playoff contro il Perù. Nel 6-1 all’andata, brilla la tripletta di Wood.



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