4 – Le reti siglate da Italia e Spagna, rispettivamente contro Liechtestein e Macedonia: entrambi due secchi 4-0. Quasi una beffa per la squadra di Ventura, che gioca solo un tempo a Vaduz e non riesce a rosicchiare gol in termini di differenza reti ai rivali spagnoli. Risultato: Spagna e Italia sono ancora a pari merito nel girone, ma con gli iberici che detengono il primato in classifica frutto della loro migliore vena realizzativa (contro la nazionale del piccolo paese incastonato tra Svizzera e Austria, Morata & Co ne hanno fatti ben 8). Ad ogni modo, la strada da percorrere è ancora lunga. Ieri sera, nel gelo di Vaduz, Andrea Belotti con la sua doppietta è diventato sempre più uomo trascinatore di questa squadra. A segno anche Ciro Immobile, oltre che Candreva: questa Italia pare aver finalmente trovato la sua coppia di attaccanti: era ora! Attenzione ad Israele, che con la roboante vittoria in Albania mantiene un ritmo-punti da qualificazione.

Primatista – Nessuno, qualche mese fa, si aspettava l’Irlanda prima nel Girone D dopo quattro partite: invece, con la vittoria di ieri in terra austriaca, i Boys in Green sono volati a quota 10 in classifica e, complice il pareggio per 1-1 tra il Galles e una fortunata Serbia, sono primi, da soli, in classifica. Mattatore dello 0-1 di Vienna un certo James McClean, già a quota tre reti in quattro incontri, sempre più leader carismatico della truppa di Martin O’Neill: il nativo di Derry, in questa squadra, trova un’altra dimensione. Questioni di identità, di orgoglio, di passione. A proposito: l’ultima vittoria degli irlandesi contro l’Austria risaliva agli anni ’60, mentre questo è il primo successo in assoluto della squadra del trifoglio in terra austriaca. Sono primati anche questi.

Giochi aperti – Il Girone I si preannunciava aperto e divertente e finora non sta deludendo le aspettative. Croazia, Ucraina, Islanda e Turchia stanno facendo di tutto per mantenere aperti i giochi, e ci stanno riuscendo. La Croazia probabilmente ha qualcosina in più rispetto alle altre, e infatti è meritatamente prima a quota 10 punti, dopo la batosta per 2-0 (doppietta dell’interista Brozovic) rimediata all’Islanda nella cornice del Maksimir. Nemmeno l’Ucraina però scherza: la squadra di Andriy Shevchenko è piena zeppa di giovani talentuosi ed interessanti, e grazie alla rete di Artem Kravets in questo momento è seconda a quota 8 dopo aver steso in casa la Finlandia. A proposito di gioventù e talento, occhio alla Turchia, che con la vittoria per 2-0 sul Kosovo è tornata a far sentire il proprio fiato sul collo dell’Islanda terza.



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