di Luca Cupi.

Tra oggi e domani si disputa la seconda giornata della Youth League, il più importante torneo continentale dedicato alle formazioni giovanili europee. Siamo giunti alla quarta edizione di questa interessante competizione, che ci consente di osservare i veri talenti già in fase embrionale. Un esempio degno di nota è quello di Marcus Rashford, talento oggi conosciuto da tutti e autore di due reti con il Manchester United, l’anno scorso al suo debutto in Youth League.

Un grandissimo peccato quest’anno sarà l’assenza del Chelsea, vincitore delle ultime due edizioni. I Blues non avranno la possibilità di difendere il titolo, sia perché da questa stagione al campione in carica della Youth League non viene più riconosciuta la qualificazione automatica, sia per via della mancata qualificazione della prima squadra alla UEFA Champions League 2016-17. La prima giornata, andata in scena martedì 13 e mercoledì 14 settembre, ha regalato subito la vasta qualità che tutti si aspettavano. Da sottolineare è la prestazione di Cardona del Monaco, autore della prima tripletta dell’edizione 2016/17, ai danni degli Spurs. Le vittorie più entusiasmanti, invece, le hanno regalate Porto, Bayern Monaco, Manchester City e Dynamo Kiev.

Oggi si sono giocate le prime sfide della seconda giornata di questa fase a gironi: Nel Gruppo E ancora niente da fare per il Tottenham di McDermott, uscito sconfitto sia mercoledì scorso, sia oggi, sempre per 3-2. La squadra protagonista di giornata, infatti, è il Cska Mosca, che ha dato vita ad una vera e propria battaglia contro gli inglesi. Il vantaggio è degli Spurs, firmato Griffiths, nel primo tempo; ma nella ripresa si scatenano i russi, ribaltando il risultato in poco più di 8 minuti (59′ e 66′). A fine gara, ecco che la beffa sembra arrivare, quando al 91′ ancora Griffiths segna il gol del 2-2, facendo impazzire di gioia la panchina londinese. La grande felicità però, svanisce subito, trasformandosi in un’enorme delusione, quando soltanto due minuti dopo, al 94′, è il centrocampista russo Konstantin Kuchaev a segnare il gol vittoria, costringendo il Tottenham a restar fermo al palo. Finisce 3-2 per il Cska, prima vittoria per loro dopo la sconfitta all’esordio contro il Bayer Leverkusen. Non è stata giornata anche per i tedeschi, sconfitti in territorio francese. A festeggiare è il Monaco, primo a 6 punti, trascinato dalla doppietta di un incontenibile Cardona (5 gol in 2 partite).

Un’altra partita di alto livello, si è disputata nel Gruppo F al Montanhydraulik-Stadion. Inizialmente sulla carta la gara sembrava risultare molto più equilibrata, ma il risultato finale ha smentito tutto. Passa facile il Real Madrid vincendo 5-2 in Germania. Niente da fare quindi per il Borussia Dortmund (fermo a tre punti) contro la grande lezione di calcio data dai blancos di Gutierrez Hernandez, che trovano la prima vittoria dopo il pareggio casalingo con lo Sporting Lisbona. I portoghesi non riescono a trovare i primi tre punti, pareggiando 2-2 contro i polacchi del Legia, felici per il primo punto trovato e regalato dal gol di Szczepanski al 94′.

Nel Gruppo G partita a reti inviolate tra Copenaghen e Club Brugge e vittoria del Porto (0-2) in casa del Leicester City. Portoghesi primi a quota 6, seguiti dal Club Brugge a 4. L’ultimo girone odierno è il Gruppo H, uno dei più equilibrati. Perdono le due squadre vincenti nella prima giornata e viceversa. La Juventus di Fabio Grosso, vittoriosa all’esordio sul Siviglia, si è fatta rimontare da due reti del bomber croato Bozic, dopo il vantaggio del solito Kean (classe 2000, già dell’agente Mino Raiola). Prima vittoria dunque per la Dinamo Zagabria. La stessa storia vale per il Lione di Marques Gomes, sconfitto 2-1 dagli spagnoli del Siviglia, ma vittoriosi all’esordio sui croati. Tutte e quattro le squadre a 3 punti, girone combattuto. Appuntamento a domani con le partite conclusive di questa seconda giornata della fase a gironi, valevoli per i gruppi A, B, C e D. Oltre a tali, si giocheranno anche gli spareggi (partite di andata e ritorno) tra i campioni nazionali giovanili delle prime 32 associazioni, in quanto faranno un percorso a parte. Le otto vincitrici degli spareggi troveranno le otto vincitrici dei gironi del percorso Champions League agli ottavi, sino ad arrivare alla fase finale a quattro squadre che si disputerà ad aprile allo Stade de Colovray di Nyon, di fronte alla sede UEFA.



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