CRISI ROSENBORG – L’analisi dopo un terzo del campionato disputato non può non partire dal momento complicato del Rosenborg. Sembra strano parlare in questi termini della squadra prima in classifica, ma nell’ultimo periodo ha fatto due punti in 3 partite, che potevano essere anche 0 se Lillestroem e Stabaek non avessero sprecato le tante occasioni avute. Quello che preoccupa il popolo di Trondheim non sono i risultati, ma le prestazioni, l’assenza totale di spirito di squadra e di sacrificio, la sensazione di una squadra smarrita, aggrappata alle giocate del capitano jensen, che nell’ultima gara ha salvato con una magia alla Iniesta la capolista dalla seconda sconfitta interna consecutiva contro il modesto Lillestroem, 15° in classifica. Il fatto che non ci sia una vera e propria antagonista per la lotta al titolo, tutte le altre hanno perso almeno due partite su 10, può portare al fatto che ci saranno sorprese in un campionato senza grandi riferimenti. Il Molde e il Valerenga, le due rivali storiche, sguazzano a metà classifica senza trovare quella continuità per essere competitive. C’è spazio per tutti, il Rosenborg non sembra più quello inarrivabile delle scorse stagioni. Oggi le inseguitrici staccate solo di un punto dalla vetta sono Brann e Sarpsborg, due squadre diverse, la prima più esperta con una rosa molto simile a quella dell’anno scorso, mentre la seconda una squadra giovane e brillante. Sorprende il 14° posto dello Strömsgodset, squadra importante e con una cantera importante da dove sono usciti Odegaard e Fossum, due dei talenti più importanti del panorama norvegese.

TESTA A TESTA – In Svezia invece è già partito il testa a testa che sta appassionando i tifosi e non solo. Malmo e Norrkoping stanno già regalando emozioni e colpi di scena. Dopo 10 giornate il Malmo è avanti di un punto, ma il Norrkoping ha appena vinto lo scontro diretto fuori casa in una maniera sorprendente. Il Malmo passa in vantaggio con il solito Rosenberg al 76′, poi in due minuti gli ospiti che fino a lì avevano creato ben poco, pensando più a difendersi che ad attaccare, su due azioni da calcio d’angolo ribaltano una partita che sembrava vinta dalla squadra che ha dato i natali a Ibrahimovic. Le inseguitrici sono guidate dall’Aik che dopo un inizio non semplice sta trovando continuità, lo dimostrano le 4 vittorie nelle ultime 5 partite e la miglior difesa del campionato con 5 reti subite in 9 gare, una in meno dopo il rinvio della gara con il Goteborg per un sospetto di calcioscommesse. La squadra più sorprendente è la neopromossa Sirius, che è quinta in campionato e che sta facendo vedere grandi cose, tra cui la vittoria sul campo del Norrkoping. Si prospetta un campionato complicato per il Kalmar, squadra che lo scorso anno era tranquillamente a metà classifica, ma che quest’anno è partita male perdendo 7 delle prime 10 partite. Tra le squadre che fin qui hanno mostrato il calcio migliore c’è sicuramente il Djurgarden, che ha come punta di diamante Gustav Engvall talento svedese rientrato in patria dopo la non fortunata esperienza inglese.

 



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