Nella comunità autonoma dei Paesi Baschi, a 46km da Bilbao, c’è una cittadina di 27mila abitanti che da qualche anno sta facendo molto parlare di se soprattutto per i risultati calcistici: Eibar.

La Sociedad Deportiva Eibar milita nella massima serie spagnola dalla stagione 2014-15. Nella prima stagione nella Liga, la squadra basca, con il budget più basso di tutte le concorrenti (appena 4 milioni di euro), arrivò terzultima ma fu ripescata grazie all’esclusione per debiti dell’Elche. Molto meglio sono andate le cose nella seconda stagione, con un sorprendente 14°posto.
Questa appena cominciata potrebbe essere la stagione della consacrazione per la squadra di Josè Luis Mendilibar. Dopo sette giornate di Liga i baschi infatti hanno collezionato 11 punti e si trovano in ottava posizione, nonostante abbiano perso il cannoniere della squadra, Borja Baston, che l’anno scorso ha segnato 18 gol in 36 partite. In queste prime giornate non sono mancate le sfide con le grandi di Spagna, in particolare contro Siviglia e Real Madrid. Proprio contro i tre volte campioni dell’Europa League, la squadra di Mendilibar ha pareggiato una partita incredibile. Sotto di un gol e di un uomo alla fine del primo tempo, l’Eibar ha raggiunto il pareggio col suo uomo più rappresentativo, quel Pedro Leon che ha un passato anche tra le fila delle merengues. Poi è arrivato il miracolo di ieri al Bernabeu. In una partita per molti (se non per tutti) dall’esito scontato, i baschi tornano a casa con un punto davvero fondamentale. Gara preparata benissimo dal tecnico spagnolo e resa più facile dal gol dopo appena 6 minuti di Fran Rico. Ma anche dopo il vantaggio iniziale in pochi avrebbero scommesso sul fatto che l’Eibar sarebbe uscito indenne dal Bernabeu. Al 18imo il pareggio di Bale sembrava spalancare al Real le porte della goleada, ma da qui in avanti la squadra basca si è difesa con le unghie e con i denti, meritandosi il pareggio che sa di storia.

Molti meriti di questo ottimo inizio di stagione vanno sicuramente al tecnico Mendilibar, che sta cambiando spesso modulo a seconda delle avversarie che va ad incontrare. E’ passato infatti dal 4-4-2 che usa spesso in casa, al 4-5-1 di ieri o al 4-2-3-1 di Malaga. Se la squadra continuerà a seguire i dettami del suo allenatore credo che presto dovremmo riparlare di questo fenomeno Eibar, magari in chiave Europa.



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