Compattezza: all’Anoeta va in scena il posticipo tra Real Sociedad e Barcellona. I padroni di casa iniziano subito forte, pressando in maniera formidabile il possesso palla dei catalani. La vera arma in più dei ragazzi di Eusebio Sacristán è la compattezza tra i reparti, fondamentale per impedire verticalizzazioni repentine verso la MSN. I baschi creano moltissimo nel primo tempo, non riuscendo però a trovare il gol del vantaggio. Il Barcellona non si rende mai pericoloso e conclude la prima frazione di gioco con un solo tiro di Luis Suarez, a dir poco velleitario.
Battaglia: dopo un primo tempo dominato dalla Real Sociedad, la seconda frazione di gioco vede gli ospiti un po’ meno in difficoltà. I biancoblu permettono al Barça di alzare il baricentro, complice anche un lieve calo fisico, ma trovano il vantaggio al 55’. Pique e Mascherano la combinano grossa: su un rilancio del portiere, si lasciano scappare Carlos Vela che a tu per tu con ter Stegen sbaglia, ma sulla respinta arriva Willian Josè che ribadisce in porta di testa. I baschi si portano così sull’1-0, ma contro la MSN non si può mai star tranquilli. Infatti, cinque minuti dopo, Neymar si invola sulla fascia sinistra con una facilità di corsa impressionante e serve al centro Messi, che non si fa pregare e realizza il gol del pareggio.

Sorte: dopo il pareggio blaugrana, la Real Sociedad ricomincia a spingere, creando una marea di occasioni da gol. Il protagonista del secondo tempo è sicuramente Carlos Vela, che colpisce ben tre legni. Prima accarezza sia traversa che palo interno con un sublime sinistro a giro, poi sempre col mancino prende il palo esterno. Nell’occasione del doppio legno però, c’è lo zampino del guardalinee, reo di aver annullato un gol regolarissimo a Juanme. Il neo entrato numero 7 raccoglie la respinta del palo e insacca indisturbato, ma per l’assistente dell’arbitro si tratta di fuorigioco. La partita si conclude così sull’1-1, ma la Real Sociedad ha sia da recriminare per l’errore arbitrale grossolano che da mangiarsi le mani per le innumerevoli occasioni sprecate.

3494: sono i giorni passati dall’ultima vittoria del Barcellona all’Anoeta. Da quel 5 maggio 2007 i blaugrana han raccolto solamente due punti, portando avanti un’incredibile maledizione.

17: i tiri della Real Sociedad. La squadra di Eusebio Sacristán ha dimostrato ancora una volta di essere una seria pretendente per un posto prestigioso in Europa, mettendo in seria difficoltà un Barcellona sulle gambe e povero di idee.

6: i punti che separano il Barcellona dalla capolista Real Madrid. In attesa del Clasico di sabato, gli uomini di Luis Enrique faranno bene a ritemprarsi per affrontare una partita già delicatissima.

 



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