8 – Otto come i gol stagionali del capocannoniere del Real. CR7? Benzema? Bale? No, Alvaro Borja Morata Martin. L’ex Attaccante della Juventus è rientrato in punta di piedi a Valdebebas, consapevole di dover fare i conti con la BBC per un posto alla ribalta, ma piano piano il classe 92 sta prendendosi sempre più spazio nelle gerarchie di Zidane. Il quarto gol in campionato (terzo consecutivo), ha ulteriormente accresciuto la candidatura del nazionale spagnolo per uno slot da titolare nel futuro prossimo, e aiutato il Real Madrid a sistemare la pratica Leganes, annientato per tre a zero (doppietta di Bale) al Bernabeu. Le Merengues hanno mantenuto così la vetta, seppur tallonate da vicino dai rivali storici del Barcellona.

Solidità – La chiave del successo del Sottomarino Giallo di Fran Escribà non sta tanto (o almeno non solo) nell’attacco efficace e lussuoso, ma nella difesa migliore del torneo. In casa contro il Betis (sconfitto 2-0) è arrivata la quinta partita in stagione (su 11!!) senza subire gol, e l’ennesima performance granitica del reparto arretrato, compatto e organizzato come pochi in giro per il vecchio continente pallonaro. Costa-Musacchio-Ruiz-Mario Gaspar, scortati da Asenjo. Questo il pacchetto che fa sognare Vila-Real perchè poi, davanti, la qualità per fare almeno un gol a partita non manca, anzi.

10 – Dieci come il numero del miglior giocatore del pianeta, Leo Messi. La Pulga ha letteralmente preso per mano un Barcellona frastornato al Sanchez Pizjuan. Dopo un primo tempo strepitoso degli andalusi, magistralmente schierati dal maestro Sampaoli, il fuoriclasse argentino ha alzato il volume della propria musica, portandolo ad un livello insopportabile per i Sevillistas. Gol, assist e giocate illegali in serie, in grado di spegnere il clima bollente dello stadio Rojiblanco, e di ribaltare una gara che pareva saldamente tra le mani dei padroni di casa.

Remuntada – A Vigo il Celta del Toto Berizzo ha chiuso una settimana totalmente pazza con l’ennesima rimonta, stavolta inflitta agli avversari di turno. Dopo il folle e beffardo 3-3 alle Canarie con il Las Palmas e la sconfitta rocambolesca in Europa League con l’Ajax, al Balaidos i galiziani hanno sofferto col Valencia di Prandelli, andando sotto col rigore di Parejo. Pione Sisto e compagni hanno però saputo uscire dalla palude delle ultime uscite, intrise di malasorte, ribaltando l’incontro con Roncaglia e Guidetti, due icone della forza di volontà. Una vittoria che rilanciato così la classifica dei padroni di casa, anche in chiave europea.



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