Shock: al Molinón va in scena il matinal tra Sporting Gijon e Villareal. Il primo tempo è un trionfo del fraseggio orchestrato dal sottomarino giallo. Gli ospiti trovano subito il vantaggio al 12′, con Jonathan dos Santos che fulmina Cuéllar su assist di Roberto Soriano. Un altro italiano si rende protagonista 7 minuti dopo: è infatti Sansone a mettere lo zampino su un diagonale di Pato che probabilmente sarebbe entrato lo stesso.

Lezione: i padroni di casa sono impotenti di fronte a una tale maestria nella gestione del pallone. Sicuramente la difesa impostata da Abelardo non è impeccabile in diverse occasioni, ma chiudere il primo tempo sul risultato di 0-2 è senza dubbio un lusso. Emblematico il doppio cambio dello Sporting al 35′, che inserisce Burgui e Nacho Cases con la speranza di proporre uno stile più offensivo. Nonostante un breve sussulto però, Pato e compagni rischiano ripetutamente di segnare il terzo gol. Lo trovano al 41′ proprio con il brasiliano, ma il guardalinee non è d’accordo e sbandiera un fuorigioco di Sansone che lascia molti dubbi.

Pazienza: il secondo tempo si apre con i biancorossi all’attacco, ma l’allenatore avversario Fran Escribá si traveste da torero, predicando calma per poi colpire in contropiede. La sfuriata dello Sporting Gijon dura solo una ventina di minuti, poi la fase difensiva asturiana viene meno e le ripartenze del sottomarino giallo diventano sempre più semplici. Al 75′ Sansone si fa perdonare da Pato per il gol soffiato nel primo tempo, servendogli l’assist per un appoggio semplice semplice. Nei minuti finali il Villareal abbandona mentalmente il campo e lascia spazio all’iniziativa dello Sporting, che trova il gol della bandiera con Carmona al 90′.

29: i punti in classifica del Villareal, che rimane nel gruppone alla ricerca di un posto in Champions League

342: i minuti di gioco passati dall’ultimo gol subito da Sergio Asenjo. La rete (piuttosto fortunosa) subita oggi interrompe l’imbattibilità del Villareal.

12: i punti in classifica Liga dello Sporting Gijon, che rimane in zona retrocessione. Con un Granada in leggera ripresa e le concorrenti Depor e Valencia potenzialmente superiori, non sarà semplice per gli asturiani uscire da questa situazione.



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