l‘Atletico Madrid batte 1-0 il Deportivo la Coruna e si porta a -2 dal Real capolista. Gli ospiti giocano una gara splendida per determinazione ed organizzazione, ma si devono arrendere alla 5a rete in campionato di Antoine Griezmann. Simeone vara il turn over in vista della delicata sfida Europa contro il Bayern di mercoledì. Riposano Saul, Gabi, Savic e Gameiro. I Colchoneros si schierano con un 4-4-2 offensivo simile a quello che ha demolito lo Sporting Gijon la scorsa settimana; Correa parte titolare accanto a Griezmann, mentre sulle fasce agiscono Carrasco e Gaitan. Occasione importante per Gimenez che affianca il compagno di nazionale Godin al centro della difesa. Il giovane talento Uruguaiano sta cercando di ritrovare la forma e la testa migliore, dopo aver perso il posto nei confronti di Savic. Partì proprio dalla gara di ritorno contro il Deportivo La Coruna (scivolone che costò i 3 punti alla squadra di Simeone) il momento difficile del numero 24 nato nel 1995 a Toledo. Il Depor, proveniente dal clamoroso k.o interno contro il Leganes, parte con un 4-3-2-1 che vede Andone come unico terminale offensivo.

Si intuisce subito che sarebbe stato un pomeriggio complicato per Godin e compagni; nei primi 35′ minuti infatti, gli uomini di Simeone non trovano varchi e devono effettuare due cambi per gli infortuni di Augusto Fernandez e Gimenez. Per il centrocampista ex River e Celta si parla di rottura del legamento crociato. L’Atletico fà girare la palla troppo lentamente, sbaglia più passaggi del solito e favorisce il rientro in fase difensiva di tutta la compagine guidata da Garitano. Dopo 21′ minuti di noia, Griezmann accende il popolo Biancorosso sfiorando il palo con un bel sinistro in diagonale. Finalmente i padroni di casa si svegliano e cominciano a spingere; Nico Gaitan va nuovamente ad un passo dall’1-0 con un pallonetto fermato sulla linea di porta dal colpo di testa di Raul Albentosa. Mancano pochi istanti alla fine della prima frazione, quando avviene l’episodio che cambia la partita: Faycal Fajr, già ammonito, commette una follia entrando duro su Gabi e lasciando in 10 i suoi compagni di squadra.

Nella ripresa parte molto forte la squadra di Simeone che assedia la porta avversaria e va in rete con Griezmann. Gol giustamente annullato per la posizione irregolare del talento Francese nato a Macon. L’Atleti attacca con troppa frenesia e sbaglia spesso l’ultimo passaggio. Un film già visto nelle prime due partite di Liga. Passano pochi istanti e Ferreira Carrasco colpisce l’incrocio dei pali dopo aver portato a spasso mezza difesa Galiziana. Nel replay si vedrà anche la splendida deviazione di German Lux che manda sui legni un tiro indirizzato in rete. Il portiere scuola River si ripete pochi minuti dopo sul colpo di testa ravvicinato di Correa e ancora sul Belga Carrasco. Gli ospiti soffrono molto, ma sfiorano anche la rete sul colpo di testa di Borges salvato sulla linea da Hernandez. L’assedio Colchoneros si concretizza al 70’minuto. kevin Gameiro, entrato da pochi minuti al posto di Carrasco, mette in mezzo un pallone invitante sul quale piomba Griezmann realizzando la rete più pesante dell’intero inizio di stagione. Negli ultimi 20 minuti, gli uomini di Simeone sprecano un paio di contropiedi e rischiano di prendere il pareggio sulla conclusione di Colak, ma Godin è monumentale ad immolarsi con testa e salvare il risultato. 3 punti fondamentali per L’Atletico Madrid che recupera 2 punti al Real e rimane attaccato al Barca. Godin e compagni dimostrano come sempre un grande cuore ed una organizzazione maniacale, quasi geniale. Manca ancora qualcosa sotto porta e nell’ultimo passaggio. Il Depor esce da questa sfida con la consapevolezza di aver perso solo 1-0 avendo giocato in 10 uomini un tempo, contro una delle squadre più forti al Mondo. La classifica dei Galiziani non è entusiasmante, ma per quello che si è visto per adesso in campo non è veritiera. La squadra di Garritano può salvarsi con tranquillità anche senza Lucas Perez.

Vince ancora il Villarreal di Segura e aggancia l’Atletico Madrid in 3a posizione. Protagonista dell’incontro ancora una volta l’Italiano Nicola Sansone che realizza l’ultima rete nel 3-1 all’Osasuna. L’attaccante ex Sassuolo supera con un bel pallonetto l’incolpevole Fernandez e ringrazia Castillejo e compagni per assist e azione corale. Le altre reti dell’incontro le realizzano Pato (servito ancora da un Castillejo in forma smagliante) e da Bruno Soriano su rigore. Utile solo per le stastiche la rete di roberto Torres. Osasuna ancora a 0 punti e destinato ad un campionato che definire difficile rappresenta un vero e proprio eufemismo.
Nel Match di mezzogiorno, seconda vittoria consecutiva per Voro sulla panchina del Valencia. A decidere l’incontro disputato al Municipale Butarque di Leganes, sono le reti di Nani e Mario Suarez.



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