La domenica di Liga si apre con l’ennesimo successo del Siviglia e prosegue con il pareggio tra Bilbao ed Atletico Madrid. Nel Matinal, gli Andalusi vanno sotto due volte ma trovano la vittoria grazie alla doppietta di Iborra ed ai gol di Vasquez e Sarabia, rimanendo in scia del Real Madrid. Per la squadra Navarra le reti portano la firma di Sergio Leon, autorete di Iborra e gol di Kodro a tempo ormai scaduto. Punti persi invece per il Cholo Simeone che vede i suoi ragazzi farsi rimontare il vantaggio iniziale di Koke, per poi venire salvato da una prodezza di Griezmann. Ottima partita dei Baschi che colpiscono i Colchoneros al 42′ con Lekue ed al 56′ con il colpo di testa di De Marcos.

Spettacolo latino

8a vittoria consecutiva, secondo posto in classifica, organizzazione maniacale e calcio spettacolo: questo è il Siviglia di Sampaoli. Il Tecnico nativo di Casilda è riuscito in pochi mesi a smentire gli scettici ed a far ricredere i nostalgici di Emery. Il Siviglia vince, convince e trova i 3 punti anche quando soffre, marchio di fabbrica delle grandi squadre. Oggi la squadra Andalusa ha sofferto contro un avversario di bassa caratura, proprio come capitò nell’ultima sconfitta lontano dall’ Estadio Ramón Sánchez-Pizjuán contro il Granada. Questa potrebbe rappresentare una tematica importante nell’analisi della stagione Siviglista; il tecnico Argentino avrà sicuramente ribadito ai suoi l’importanza di rimanere concentrati 90 minuti anche con squadre tecnicamente inferiori, perchè il calcio di Sampaoli, senza intensità, perde gran parte della sua efficienza. Ottima la prova di tutto il reparto avanzato; bene Jovetic che sembra essersi adattato al meglio, devastante Vasquez negli inserimenti senza palla, decisivo Sanabria dalla panchina (ennesimo cambio decisivo della stagione per Sampaoli)

Le due facce Colchoneros

Dopo la batosta subita al Madrigal qualche settimana fà, l’Atletico Madrid  ha rialzato la testa per quanto riguarda i risultati (quarto risultato utile consecutivo), ma deve ancora lavorare molto sulla prestazione collettiva e su quelle individuali. Se concentrazione e furore agonistico erano due delle armi migliori dei Colchoneros, adesso sono diventate misteriosamente un punto debole; sono 16 le reti subite dagli uomini di Simeone in questo campionato, contro le 18 dell’intera Liga scorsa. Questi dati testimoniano ancora una volta come la squadra abbia perso mordente, grinta e concentrazione, qualità che invece è riuscita a riproporre costantemente nelle partite di Coppa del Rey e di Champions League. Gabi, Koke, F.Luis, Torres, Juanfran sono solo alcuni dei calciatori che potrebbero dare di più, ma che sembrano essere più concentrati su quella coppa sfuggita di mano due volte, per così poco, in maniera lacerante. Oggi la squadra di Simeone ha subito l’avversario per buona parte dell’incontro, non riuscendo spesso ad arrivare su quelle seconde palle che rappresentano una delle peculiarità migliori degli ultimi anni. L’obiettivo in campionato deve essere quello di approfittare di un eventuale calo del Siviglia, perchè il terzo posto non è indispensabile come il quarto, ma è di fondamentale importanza. Simeone deve motivare i suoi ragazzi a lottare per un obiettivo inferiore rispetto a quello delle passate stagioni, aumentando di responsabilità leader dello spogliatoio come Godin (come sempre tra i milgiori in campo), Gabi e Koke. E poi c’è l’Europa, un habitat in cui l’Atletico può tornare a ruggire…………………….



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