Dopo aver conquistato matematicamente il primato nel girone di Champions League, l’Atletico Madrid torna a far sorridere i propri tifosi anche in campionato con il 3-0 all’Osasuna. Simeone schiera un 4-4-2 con Correa al posto di Carrasco e sostituisce l’infortunato Felipe Luis con il giovane Hernandez. Nelle file dell‘Osasuna, clamorosa esclusione dagli 11 titolari per Sergi Leon, capocannoniere della squadra Navarra.

Non fa in tempo ad iniziare l’incontro che Gameiro sbaglia una ghiotta palla gol davanti al portiere, con il francese che manda a lato su ottimo appoggio di Griezmann. Nonostante la prima occasione sia degli ospiti, sono i padroni di casa ad impattare meglio sulla gara e ad aggredire l’avversario. Al 14’esimo l’Osasuna ha la grande chance portarsi in vantaggio, quando l’arbitro punisce l’ingenua trattenuta di Gimenez su Riera ed indica il dischetto. Dagli 11 metri si presenta Roberto Torres, ma il canterano calcia a mezza altezza facendosi ipnotizzare dall’ottimo Oblak. Per Torres è il secondo rigore sbagliato in stagione, l’altro gli era stato parato da Kiko Casilla nell’incontro del 10 settembre tra Real Madrid e Osasuna. Una volta scampato il pericolo, i Colchoneros aumentano il ritmo e sprecano la seconda opportunità della partita con Correa; l’ex calciatore del San Lorenzo sfugge alla marcatura di Garcia e Flano ma calcia addosso al portiere avversario. La partita non è bella ma l’intensità è davvero impressionante. Dalla mezzora l’Atletico Madrid comincia a dominare l’incontro e trova la rete due volte nel giro di pochi minuti: prima è Godín a realizzare il gol del vantaggio sugli sviluppi di un corner, poi è Gameiro a realizzare il 2-0 sulla geniale imbeccata di Correa. Il Francese raggiunge il compagno di squadra Griezmann a quota 6 reti in classifica marcatori. I padroni di casa accusano il colpo e continuano a soffrire la superiorità dll’avversario. L’Atletico corre, il Cholismo torna a brillare. Koke, Gabi e Tiago comandano a centrocampo, Godin è di un’altro livello rispetto alla maggior parte dei 22 in campo. Gigantesco.

Nella ripresa gli ospiti cercano di addormentare la partita, l’Osasuna cerca di riaprirla con l’impegno ma non riesce a rendersi pericoloso dalle parti di Oblak. La squadra di Joaquín Caparrós governa il pallone e consente all’Atletico di poter usare la sua arma migliore: il contropiede. Al 68’esimo viene negato un clamoroso calcio di rigore agli ospiti per una “parata” sulla linea di Clerc non vista da Mateu Lahoz. Nel finale c’è tempo anche per la 3a rete che chiude l’incontro del neoentrato Carrasco. Il Belga raggiunge a quota 6 Griezmann e Gameiro approfittando del clamoroso pasticcio di Garcia. 3 punti fondamentali per Simeone che ritrova lo spirito giusto e sogna una grande rimonta in campionato. Qualche piccolo segnale di ripresa per gli uomini di Caparros che necessitano urgentemente di qualche nuovo innesto in fase offensiva.

Seconda sconfitta consecutiva per il Villarreal, che anche al Madrigal cede il passo all’Alaves e perde altri tre vitali punti per il prosieguo della stagione. Sotto quasi subito a causa di Ibai Gomez prima e Camarasa poi, il Sottomarino non riesce a rimontare, attaccando a testa bassa per tutta la ripresa. Strepitosa la prova di Pacheco che compie almeno quattro interventi decisivi. Gli ospiti si confermano squadra temibilissima in trasferta; con 10 punti conquistati (6 tra Barcellona e Villarreal) i baschi sono sono una delle migliori squadra della Liga lontano dalle mura amiche. Brutto periodo per gli uomini di Fran Escribá che scivolano al sesto posto in classifica.

Nella partita delle 18.30 il Celta Vigo batte 3 a 1 il Granada e raggiunge quota 20 punti. Ancora una volta il protagonista assoluto dell’incontro veste la maglia azzurra numero 10 e risponde al nome di Iago Aspas. Quando gioca il Celta Vigo tutto gira attorno a lui, fondamentale anche oggi contro il Granada. Un gol,un assist e tante belle giocate per l’ex attaccante del Liverpool, che regala altri tre punti a Berizzo e incanta i 25mila del Balaidos. Dieci punti nelle ultime 5 partite e quinta vittoria consecutiva in Liga tra le mura casalinghe. La prima rete la realizza Aspas approfittando dei disastri difensivi della squadra di Pozzo,mentre il raddoppio porta la firma di Bongonda, magistralmente servito dal numero 10. A 5 minuti dal termine, un brutto errore di Cabral regala la possibilità a kravets di realizzare il 2-1. Pochi istanti più tardi i padroni di casa trovano meritatamente la rete del 3-1 con il neoentrato Diop. Davvero poca cosa il Granada di Alcaraz.

 

 



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