Con la sconfitta per 3-1 sul campo dell’Atletico Madrid, il Siviglia probabilmente si chiama fuori dalla lotta per il titolo, ridotta ormai a un duello tra Real Madrid e Barcellona.
I blancos guidano la classifica con due punti di vantaggio sui catalani e con una partita da recuperare, ma andiamo ad analizzare le 10 partite rimanenti che decideranno chi alzerà il nuovo trofeo della Liga a fine stagione.
Real Madrid: padroni del proprio destino, i madrileni dovranno fare i conti con un mese di aprile infernale. Dopo la sosta delle Nazionali, si riparte con l’Alaves (29°) in casa, il Leganes (30°) fuori nell’impegno infrasettimanale e il derby casalingo con l’Atletico (31°). Ecco il primo problema: dopo il derby ci sarà l’impegno europeo con il Bayern Monaco. Di ritorno dalla Baviera una delicatissima trasferta a Gijon (32°), contro uno Sporting che cercherà disperatamente punti per la salvezza. Zidane sarà costretto a schierare una formazione B, poiché la settimana successiva si aprirà con il ritorno dei quarti di finale di Champions League e si concluderà con El Clasico (33°). Entrambe le sfide si giocheranno al Bernabeu, che dovrà essere più che mai un fattore per le Merengues. Una volta terminato questo complicatissimo tour de force, il Real potrà rifiatare al Riazor (34°) nell’infrasettimanale, contro un Depor sì in lotta salvezza, ma con problemi offensivi difficili da risolvere. Nonostante i pochi giorni di riposo, il turno successivo offrirà il Valencia (35°) in casa, probabilmente già salvo e con l’unico obiettivo di far bella figura. Finite le insidie di aprile, il coefficiente di difficoltà del mese di maggio dipenderà esclusivamente dall’esito del doppio confronto con il Bayern. In caso di passaggio del turno, il Real si troverebbe tra l’andata e il ritorno della semifinale un Granada (36°) che, tra le mura del Nuevo Los Carmenes, risulterebbe pericoloso tanto quanto lo Sporting Gijon. Le ultime due giornate prevedono una sfida insidiosa con il Siviglia (37°) in casa e una sulla carta molto più agevole sul campo del Malaga (38°). Come detto in precedenza, il Real Madrid dovrà anche recuperare la trasferta di Vigo rinviata per maltempo, di cui ancora non si conosce la data.

Barcellona: i blaugrana sono condannati a vincere praticamente tutte le sfide rimanenti. Molto passerà dallo scontro diretto al Bernabeu, nella speranza che il Real compia almeno un passo falso. Si parte con una trasferta insidiosa sul campo del Granada (29°), squadra che non disdegna un calcio rude in grado di creare grattacapi a un Barcellona in giornata no. Prima dell’impegno europeo con la Juventus dell’11 aprile, ci saranno Siviglia (30°) in casa nell’infrasettimanale del 5 aprile e Malaga (31°) fuori. A cavallo tra le due sfide con i bianconeri, i catalani affronteranno al Camp Nou il delizioso calcio della Real Sociedad (32°), partita che obbligherà anche Luis Enrique al turnover in vista del ritorno di Champions e della partita più importante della stagione, ovvero El Clasico al Bernabeu (33°). L’esito di queste due partite determinerà gli obiettivi stagionali del Barcellona, che potrebbe ritrovarsi in corsa su tre fronti (con la finale di Coppa del Re il 27 maggio) oppure su uno solo. Dopo la sfida di Madrid, ecco che arriverà l’ultima partita semplice, con un Osasuna (34°) ormai spacciato da affrontare in casa. Da qui in poi il calendario del Barça si differenzierànettamente da quello del Real, visto che le ultime ultime quattro giornate vedranno Messi e compagni impegnati contro avversari di livello come l’Espanyol (35°) nel derby in trasferta, il Villareal (36°) in casa che potrebbe essere a cavallo tra le eventuali semifinali di Champions League, il Las Palmas (37°) al Gran Canaria e infine l’Eibar (38°) al Camp Nou che potrebbe essere ancora in lotta per un posto in Europa League.

Energie e forza della disperazione contro il Real Madrid, qualità e ambizioni contro il Barcelllona. Sarebbe da presuntuosi fare pronostici netti senza considerare le attualmente ignote evoluzioni delle varie squadre, ma una cosa è certa: il cammino di entrambe le compagini sarà ricco di insidie.



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