Il campionato spagnolo offre una lotta serrata, tra ben quattro squadre, per l’ultimo ticket europeo disponibile. Mentre al quinto e al sesto posto troviamo Real Sociedad e Villareal, attualmente senza troppe preoccupazioni, al settimo spicca un sorprendente Eibar a pari punti con i cugini dell’Athletic Bilbao. Ma entriamo più nel dettaglio per scoprire chi, e quanto, può ancora sognare.

Accesso diretto – come abbiamo anticipato nell’introduzione, Real Sociedad e Villareal sembrano attualmente le due squadre con la candidatura più seria. I baschi (41 punti) possono ancora ambire a una complicata qualificazione in Champions League, ma l’avversario è un Atletico Madrid che sembra ormai in ripresa dopo un inizio di stagione difficile. Il Sottomarino Giallo (39 punti) ha ritrovato un terminale offensivo come Bakambu, più che mai necessario. La batosta europea, subita in casa contro la Roma, è stata prontamente ed emotivamente ammortizzata da una vittoria esterna pesantissima proprio contro la Real Sociedad. Inoltre, dopo una probabilissima eliminazione ad opera dei giallorossi, gli uomini di Fran Escribà potranno concentrarsi esclusivamente sul campionato.

Settimo posto (utile solo se il Barca dovesse vincere la finale di Copa del Rey)- sono ben quattro le squadre che in questo momento possono lottare per la settima posizione: Eibar, Athletic Bilbao, Celta Vigo ed Espanyol. Nonostante la battuta d’arresto del Sanchez Pizjuan, i baschi azulgrana hanno dimostrato comunque di non possedere 35 punti per caso. L’avventura più romantica del calcio europeo può continuare, anche grazie alla sconfitta dell’Athletic (35 punti) che si è dovuto arrendere sul campo del Valencia. Dopo una partita durissima in Europa League contro l’APOEL Nicosia, Valverde ha inserito Williams e Aduriz solo nel secondo tempo, ma quest’ultimo si è infortunato addirittura dopo 3 minuti lasciando la squadra in 10. I galiziani del Celta Vigo inseguono con un divario di 2 punti, ma hanno una partita da recuperare contro il Real Madrid, sfida che potrebbe rivelarsi decisiva per le sorti di entrambe le squadre. Dopo una netta vittoria per 3-0 contro un Osasuna, ormai condannato a una retrocessione pressoché certa, il Celta giocherà a Gijon contro un’altra squadra in zona rossa, ma l’esito non sarà per niente scontato. Leggermente più staccato, c’è l’Espanyol, ma nonostante i 32 punti conquistati in 23 giornate, l’avversario più ostico è il calendario che presenta sfide caldissime nelle ultime partite contro squadre alla portata (ma che cercheranno disperatamente punti) come Sporting Gijon, Deportivo, Valencia e Granada, senza contare il Barcellona alla quartultima giornata. Chi sogna: ci sono due squadre che possono ancora riporre qualche piccola speranza in una rimonta complicata, parliamo di Deportivo Alaves e Las Palmas. Complicata non tanto per la distanza in classifica (Alaves a 5 punti, Las Palmas a 7), bensì per l’elevato numero di concorrenti. Mentre l’Alaves non si può considerare una vera e propria minaccia per le dirette concorrenti, per via di una continuità di risultati mai trovata, il Las Palmas si può etichettare come prima piccola delusione della seconda parte di stagione. Nelle ultime tre partite sono arrivate tre sconfitte, due sorprendenti con Granada e Malaga. Ma non è questo il dato più allarmante, poichè l’arrivo di Jesè per ora non sta pagando sia in ottica risultati, sia per quanto riguarda l’efficienza offensiva. Nelle tre sconfitte, infatti, è stato segnato solo un gol, per altro da Lemos, su calcio di punizione.



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