Come se non bastassero Messi e Suarez, un altro alieno (in attesa del rientro dal Brasile del nuovo campione olimpico Neymar) è sbarcato al Camp Nou. Parliamo ovviamente di Arda Turan, improvvisamente ritornato ad essere il giocatore micidiale dell’Atletico Madrid, dopo sei mesi decisamente deludenti in avvio di 2016.

Al debutto in campionato, il Barcellona fa letteralmente ciò che vuole, demolendo la resistenza del malcapitato Betis (che pure aveva provato a scuotersi con la punizione vincente di Castro per il momentaneo 1-1). Arda, Messi e Suarez sono in una condizione straripante, e disegnano tra di loro trame impensabili per gli altri umani su un campo da calcio. Tris del Pistolero, doppietta della Pulga (in forma smagliante come non la si vedeva da tempo) e gol del turco. Sei a uno, che nel finale diventa a due, grazie alla seconda rete di Ruben Castro, unico a salvarsi nella disfatta catalana tra i suoi.

Quello del Camp Nou è solo il primo set della giornata. Si, perchè anche il Siviglia di Sampaoli (per riprendersi dalle delusioni delle supercoppe) gioca a tennis al Sanchez Pizjuan, contro l’Espanyol. Sei a quattro il pazzo finale in favore dei locali, trascinati in campo dalla classe sopraffina del Mudo Vazquez, dalla concretezza di Vietto e dall’esuberanza tecnica di Vitolo. Doppietta al debutto in campionato per l’ex attaccante di Villarreal e Atletico, che si candida a potenziale capocannoniere “umano” del torneo. Inizia dunque col piede giusto l’avventura dell’ex CT del Chile, che dovrà però aggiustare diversi meccanismi difensivi se vorrà lottare concretamente per la zona più alta della classifica. Nel finale spazio all’ovazione per Reyes, quest’anno on forza alla squadra di Barcellona, accolto con affetto e calore al suo ingresso in campo.

Decisamente meno spettacolo nell’altra gara del Sabato, con il Villarreal che prosegue nel proprio momento negativo, non andando oltre il pari a Granada. Il sottomarino Giallo passa attorno all’ora di gioco con Castillejo, ma si fa raggiungere in soli cinque minuti da Ponce. Un uno pari che non fa certo da buon viatico al ritorno (quasi impossibile) di Champions sul campo di un Monaco in forma, vincente pure ieri sera in campionato.