Al Balaìdos va in scena il derby della Galizia tra i padroni di casa del Celta Vigo e il Deportivo La Coruna. Le note di “Os Pinos”, inno galiziano, anticipano il calcio d’inizio e ravvivano un’atmosfera carica di tensione, per quella che sarà una delle partite più sentite dell’anno per entrambe le squadre. Ci sono in palio il momentaneo “dominio” territoriale e tre punti importanti, per le ambizioni europee del Celta e per la salvezza di un Depor che stenta a decollare.

Eduardo Berizzo schiera Los Celestes con un 4-3-3 offensivo, con il tridente offensivo formato da Bongonda, Iago Aspas e Orellana. Il Depor invece opta per un approccio più conservativo, con Garitano che mette in campo un 4-4-2 molto simile a un 4-5-1, data la posizione di Ryan Babel più arretrata rispetto a quella dell’apparente unica punta Andone.

Il match si apre con i padroni di casa che gestiscono meglio il possesso di palla e cercano di rendersi subito pericolosi. Gli ospiti invece faticano molto a ripartire e si affidano a lanci lunghi per gli attaccanti. La prima occasione non a caso è per il Celta Vigo, con Aspas che di testa obbliga Lux a un super colpo di reni per spedire la palla in angolo. Al minuto 26 arriva in un batter d’occhio un temporale che durerà poco più di quattro minuti, giusto per aumentare la velocità nella circolazione del pallone e garantire ancor più spettacolo. Ne approfittano i celesti, che trovano il vantaggio al 31′ con Hugo Mallo. Il gol dell’1-0 è al 50% merito di Orellana, che aggancia magistralmente il pallone e serve con tempismo perfetto il compagno che insacca tirando un bolide sul primo palo. Non tarda però la reazione degli uomini di Garitano, che alzano un po’ il baricentro e riescono ad avanzare sul campo, mantenendo il possesso. Senza costruire grandi occasioni, riescono a guadagnare dei calci di punizione dalla trequarti. Il Celta non è difensivamente impeccabile in queste situazioni e infatti concede il gol del pareggio al minuto 36, con Albentosa che insacca di testa. La formazione ospite ci crede e dopo la rete dell’1-1 inizia a migliorare la fase offensiva, inizialmente apparsa senza particolari idee. Il primo tempo si chiude sul risultato di 1-1, che tutto sommato rispecchia i valori visti in campo.

La ripresa si apre con un’occasione per Cabral, ma il giocatore del Celta vede la sua conclusione fermata maestosamente da Albentosa, che diventa protagonista in positivo anche nel suo ruolo da difensore. Il Depor continua ad attaccare e la squadra di Vigo è costretta ad allontanare il pallone in affanno. Dopo aver resistito all’iniziativa degli avversari, il Celta riesce finalmente a sviluppare una manovra con successo e guadagna un calcio di rigore. Secondo l’arbitro c’è un fallo di mano del centrale Sidnei dopo il colpo di testa di Aspas su cross di Wass, in realtà un po’ dubbio poiché il pallone finisce anche sulle costole e sul ginocchio del giocatore. Si presenta Iago Aspas sul dischetto e insacca all’angolino destro sfiorando il palo. Non contento corre ad esultare sotto alla tribuna riservata ai tifosi ospiti, indicando lo stemma sulla maglia e irridendoli in modo non proprio sportivo. Ma è pur sempre un derby no? Il Deportivo è costretto ancora una volta a inseguire, così Garitano si gioca la carta Marlos Moreno.

Nonostante il colombiano cerchi di rendersi pericoloso palla al piede, gli ospiti non riescono a costruire grandi occasioni. Solo Fajr si rende pericoloso con un tiro a fil di palo dopo una punizione ribattuta. Con una proiezione offensiva, che va a snaturare un po’ quella che era l’idea di gioco del Depor, il Celta trova molteplici opportunità di colpire in contropiede. Sfumato il primo con Orellana che serve male Bongonda, arriva il 3-1 proprio con il cileno che segna di testa, punendo un’uscita incerta di Lux e si consacra come migliore in campo. Andamento del match che non cambia, con il Depor che ci prova e subisce in contropiede. Arriva anche il gol del 4-1, con Aspas che realizza quindi una doppietta e ribadisce l’esultanza provocatoria nei confronti dei tifosi ospiti. Nel finale c’è spazio anche per Giuseppe Rossi tra le fila del Celta, che però non avrà occasioni per incidere.

Si chiude così sul 4-1 la prima edizione stagionale del derby galiziano. Come avevamo anticipato, tre punti fondamentali per il Celta Vigo in ottica zona Europa League. Notte fonda invece per il Deportivo, che rimane nei bassifondi della classifica e con diversi grattacapi, tra cui l’insofferenza di alcuni tifosi nei confronti dell’allenatore.



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