La storia d’amore tra Gordon Strachan e la Scozia è ufficialmente terminata con la mancata qualificazione ai play-off per Russia 2018 e le conseguenti frasi fuorvianti del CT 60enne riguardanti la genetica dei suoi giocatori, che hanno scatenato non pochi dibattiti in giro per l’Europa.

Sarà ora Malky Mackay, 45 anni, ex-Cardiff e Wigan, ad occuparsi momentaneamente della nazionale del cardo in vista dell’amichevole del 9 novembre, a Pittodrie contro l’Olanda. Mackay, che in Scottish FA copriva già il ruolo di  performance director, era stato oggetto di un’investigazione da parte della FA inglese nel 2014, a causa di qualche messaggio a sfondo razzista lasciato trapelare dall’allora manager del Wigan.

Tuttavia, l’esperienza da CT del nativo di Bellshill durerà pochissimo, giusto appunto una partita: dopodiché, la Scottish FA deciderà ufficialmente il nuovo commissario tecnico della nazionale delle Highlands. Il primo nome candidato parrebbe essere quello di David Moyes, specialmente dopo l’auto-esclusione di ‘Big Sam’ Allardyce dalla lista dei papabili. Tra gli ambienti scozzesi circolano comunque altre candidature, come quella di Alex McLeish e Paul Lambert. Tutti profondamente di sangue scozzese, dunque, perché la ripartenza deve necessariamente rifiorire anzitutto dall’orgoglio.