Il vero e proprio scontro tra CavaniNeymar, in occasione del match di Ligue 1 tra PSGLione, non è certo il primo che vede come protagonista il brasiliano. Il rigore, che il talento ex-Barça voleva battere a tutti i costi, sottraendolo all’uruguaiano rigorista per scelta dell’allenatore, è stato al centro della sfiorata rissa tra i due. Per placare gli animi sono dovuti intervenire diversi compagni di squadra.

Non è la prima volta che Neymar finisce al centro delle polemiche per questioni di spogliatoio. Diversi sono stati gli episodi che ne hanno macchiato la sua ancora relativamente giovane carriera.

Nel 2010, quando il giocatore vestiva la maglia del  Santos, fu sempre un rigore a scatenarne l’ira. Durante un match contro l’Atletico Clube Goianiense, l’allenatore Dorival Junior chiese a Marcel di calcare un penalty al suo posto. Il risultato fu una serie di pesanti insulti da parte dell’allora star Peixe nei confronti del mister, con conseguente sospensione di due gare. Un mese più tardi Neymar diede vita ad un nuovo litigio con lo stesso Marcel durante un gioco fatto per festeggiare i 23 anni di Zé Eduardo. Legato ad un palo come bersaglio delle pallonate dei compagni, l’attuale talento del PSG accusò il compagno di squadra di mettere troppa potenza nei suoi tiri a differenza degli altri. Ne uscì una rissa.

Ne 2013 Neymar lascia il Brasile per trasferirsi a Barcellona. In Catalogna diversi sono stati i litigi con Luis Suarez. I due si sono spesso punzecchiati durante gli allenamenti e sono quasi venuti alle mani durante un incontro tra le relative nazionali. C’è da dire che Suarez non è mai risultato esattamente un maestro di simpatia (chiedere a Chiellini per maggiori informazioni), ma la componente brasiliana, nelle varie frizioni, non ha certo avuto un ruolo marginale. Nel 2016, inoltre, Neymar insultò pesantemente Jordi Alba in occasione di una partita persa contro il Valencia. Il motivo da cui scaturì il tutto fu la comprensibile rabbia del terzino per essere stato più volte ignorato dal compagno durante il match.

L’avventura al Barça si è chiusa con un pesante litigio con il secondo di Luis Enrique Unzué (che infastidito dalla scarsa applicazione di Neymar lo aveva accusato di rischiare “la fine di Ronaldinho”) e con una violenta zuffa con Semedo (i motivi non sono mai stati resi noti, ma sei giorni dopo, il brasiliano era a Parigi).

Insomma è senz’altro vero il fatto che Neymar abbia un talento come pochi altri nella storia e che sia un personaggio che smuove milioni e milioni di euro di marketing. Tuttavia tutti questi episodi ne dimostrano un carattere spesso inconciliabile con un gruppo, per quanto vincente questo possa essere. Il PSG ed Emery dovranno lavorare molto su questo aspetto per non rischiare fratture all’interno dello spogliatoio.

 



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