Siamo ormai agli sgoccioli di questa terza giornata delle European Qualifiers per i mondiali di Russia 2018 e dopo Italia e Spagna, ieri è stato il turno di big del calibro di Francia, Portogallo e Belgio a scendere in campo per conquistare quanti più punti possibili nel proprio girone di qualificazione al torneo iridato. Il match di cartello del lunedì sera è rappresentato dalla sfida di Amsterdam tra Olanda e Francia: una partita che, nonostante le aspettative, ha regalato poche emozioni e scarsi spunti degni di nota, salvo lo spettacolare gol di Paul Pogba, che si rivela giornata dopo giornata sempre più uomo-Francia. L’ex-centrocampista della Juventus si inventa, allo scoccare della mezz’ora di gioco, un tiro dalla distanza micidiale, che beffa Stekelenburg e che regala, soprattutto, tre importantissimi punti ai Blues, i quali raggiungono quota 7 punti nel proprio girone, condividendo la vetta della classifica con la Svezia. A proposito di Svezia, gli scandinavi, nella meravigliosa cornice della Friends Arena di Stoccolma, strapazzano la Bulgaria di Chochev e compagni con un roboante 3-0, che porta le firme di Toivonen, Hiljemark e Lindelof, e che permette agli uomini di Andersson di staccare sull’Olanda di tre lunghezze mantenendo la vetta della graduatoria. Sempre nello stesso girone, scialbo pareggio tra Bielorussia e Lussemburgo, per 1-1, con i lussemburghesi che conquistano un prezioso punto in trasferta grazie all’equalizzazione di Joachim nelle battute finali della gara.

Si diverte il Portogallo nell’arcipelago delle Faer Oer, strapazzando gli isolani padroni di casa con un travolgente 0-6. Nella prima frazione di gioco si scatena André Silva che firma una tripletta; nella ripresa Cristiano Ronaldo cala il poker mentre i due Joao, Moutinho e Cancelo, completano l’opera, serviti entrambi da Gelson Martins. Vittoria tranquilla, senza alzare troppo i toni, per la Svizzera, che va ad Andorra e costruisce nell’arco dei 70 minuti un doppio vantaggio per poi farsi bucare, al 91’, dal gol locale di Martinez, per il 1-2 finale, che poco influisce ai fini della classifica: gli elvetici restano infatti primi a punteggio pieno, seguiti dal Portogallo a quota 6 e dall’Ungheria a quota 4, che va a vincere agilmente in Lettonia con un secco quanto convincente 0-2.

A punteggio pieno si trova anche la Grecia, che guida in testa il proprio girone a braccetto con il Belgio: gli elleni vincono e convincono nelle terre baltiche contro una combattiva Estonia, che prova a tenere a galla la partita fino alla fine ma soccombe sotto i colpi di Torosidis e Stafylidis, i due terzini della truppa di Michael Skibbe. Ha vita più facile il Belgio, che all’Estadio Algarve, contro la Gibilterra, banchetta in abbondanza: finisce 0-6 in terra portoghese, con Christian Benteke che sigla il primo gol dopo sette secondi di gioco, probabilmente il record della storia delle qualificazioni mondiali. Bene anche la Bosnia, che stende uno spento Cipro per 2-0: i due assist di Pjanic permettono a Edin Dzeko di trovare la doppietta vincente della partita.