La strada verso Euro 2017 continua. Il Belgio si aggiudica il grande big-match, ma attenzione ai cechi. Nei Gruppi 3 e 6 è ancora tutto aperto. Qualificazione ad un passo per Italia, Germania e Inghilterra. Danimarca e Portogallo staccano il ticket per le fasi finali.

Siamo agli ultimi giri di queste emozionanti qualificazioni che, ormai, vanno avanti da più di un anno. Sono due le squadre già qualificate – grazie ai successi ottenuti nell’ultima giornata disputata il 6 settembre – ovvero Danimarca e Portogallo, che raggiungeranno i polacchi, padroni di casa.

Accederanno alla fase finale le prime di ogni girone, mentre le migliori quattro seconde classificate si sfideranno negli spareggi per gli ultimi due posti, dove per la prima volta nella storia della competizione, la fase finale vedrà 12 squadre in gara, divise in tre gironi da quattro compagini.

Nel Gruppo 1 è subito un duello mozzafiato in vetta alla classifica tra il Belgio e la Repubblica Ceca di Schick, attuale capocannoniere del torneo con 10 gol. Le due nazionali, allenate dai commissari tecnici Walem (Belgio) e Lavička (Rep. Ceca), hanno fornito grandi prestazioni e ottimi risultati, trovandosi a lottare per la qualificazione diretta fino all’ultimo minuto di gioco. Nell’ultima giornata disputata, il Belgio ha prevalso per 2-1 proprio sui cechi, grazie al gol-vittoria di Tielemans. Se la Repubblica Ceca avesse vinto si sarebbe qualificata, ma il successo ha permesso ai padroni di casa di portarsi a sole due lunghezze dalla capolista, che però ha una gara in più da giocare. Sotto di loro troviamo il Montenegro ormai privo di alcuna speranza.

Sei punti di vantaggio sulla seconda e qualificazione in tasca per l’Italia di Gigi Di Biagio che ha comandato il Gruppo 2 in lungo e in largo per tutto il cammino senza perdere neanche una partita. Agli azzurrini basterà un punto in Lituania per aggiudicarsi definitivamente un posto alle fasi finali. La lotta per il secondo posto invece è ancora accesa, con i serbi che hanno superato la Slovenia battendo 3-2 la Repubblica d’Irlanda, ormai tagliata fuori. Sarà una lotta a due quindi, nelle ultime 2 giornate, tra Serbia e Slovenia che si sfideranno l’11 ottobre nell’ultima giornata, match da non perdere.

Diversa è la storia nel Gruppo 3, dove il primo posto è ancora in ballo per ben tre squadre: Macedonia, Francia e Islanda. Sicuramente tra i gironi più combattuti e spettacolari, fornito da sorpassi e controsorpassi in testa. Ora la nuova prima della classe è la Macedonia, vittoriosa 2-0 sull’Irlanda del Nord. I macedoni chiuderanno in vetta battendo la Scozia nell’ultima gara, a meno che lslanda non vinca tutti i suoi rimanenti impegni. La Francia invece, ad un punto dal primo posto e ad una giornata dalla fine, sfiderà l’11 ottobre proprio l’Irlanda del Nord. Non gli resta che vincere e tenere le dita incrociate.

Il Portogallo di Rui Jorge ha staccato il biglietto per la fase finale e vinto il Gruppo 4 grazie alla rete di Gelson Martins contro la Grecia. L’Israele è secondo a sette lunghezze dai portoghesi, ma a più tre dall’Albania che può ancora puntare al secondo posto solo se vince il confronto diretto del 10 ottobre a Tikva e se l’Israele perde contro la Grecia quattro giorni prima. Grecia e Ungheria possono comunque arrivare seconde, ma la strada è in salita. Obiettivo centrato anche per i danesi, che nel Gruppo 5, battono per 3-1 i diretti rivali della Romania. Pione Sisto firma l’1-0 in apertura e all’intervallo la gara è già chiusa grazie alla doppietta di Marcus Ingvartsen. La Bulgaria, terza, potrebbe ancora arrivare seconda in caso non perda contro la Danimarca e poi batta la Romania a ottobre.

Girone più che aperto nel Gruppo 6 dove le ultime partite delle prime tre in classifica sono terminate in parità. Ottimo torneo disputato fin qui da tutte e tre le squadre ancora in lotta (Spagna, Svezia e Croazia). Sicuramente il girone più equilibrato. La Croazia ha due lunghezze di vantaggio sulla Svezia e tre sulla Spagna ma ha solo una gara a disposizione, mentre le inseguitrici ne hanno due. Dopo San Marino-Spagna ed Estonia-Svezia, il girone si concluderà con Svezia-Croazia e Spagna-Estonia. Finale tutto da seguire.

La Germania del ct Hrubesch guida il Gruppo 7 ed è ad un passo dalla qualificazione, in vetta con cinque punti di margine e due gare da giocare. L‘Austria è l’unica squadra che potrebbe ancora impensierire i tedeschi. Per questo deve vincere contro le Isole Faroe (che hanno collezionato un solo punto) il 7 ottobre e sperare che la Germania perda punti contro la Russia. Poi quattro giorni dopo l’Austria deve vincere in casa contro la capolista. Difficile, conoscendo la forza e le grandi ambizioni da sempre avute dalla nazionale tedesca, ma mai dire mai. Speranze svanite per la Finlandia, che fa compagnia ad un deludente cammino della Russia.

Nei Gruppi 8 e 9 – gli unici due gironi da cinque squadre – sono al comando Slovacchia e Inghilterra. Gli slovacchi hanno rafforzato ulteriormente il loro primato allungando a +5 sugli olandesi e ora la qualificazione dista un solo punto, con un margine di 2 giornate. L’Olanda resta al secondo posto sperando in un passo falso della capolista.

Infine l’Inghilterra di Southgate, che ha regalato spettacolo nell’ultimo match, 6-1 sulla Norvegia (terza) e tripletta, all’esordio, del talento del Manchester United, Marcus Rashford. Con questo risultato, gli inglesi si portano in vetta al girone con due lunghezze di vantaggio e si qualificheranno vincendo in Kazakistan il 6 ottobre, indipendentemente dal risultato del giorno dopo tra Norvegia e Svizzera (seconda). Siamo quasi giunti al termine e le emozioni regalate dai futuri talenti dell’under 21 non mancano mai. Non ci resta che aspettare ansiosi ottobre con gli ultimi appuntamenti.

Scritto da: Luca Cupi

Revisione: Samuele Ravara



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