2 – I rigori siglati da Defoe che permettono al Sunderland di fermare il lanciatissimo Liverpool, che spreca troppo e rischia di vedersi sfuggire il Chelsea, impegnato mercoledì nel derby contro il Tottenham di Pochettino. Nonostante il doppio vantaggio, siglato dal colpo di testa di Sturridge e poi dal tocco sotto porta di Manè, i Reds si fanno rimontare due volte, con il secondo rigore causato dallo stesso Manè. Vano l’assalto finale degli ospiti, che, eccezion fatta per un tiro di Lallana, collezionano tanti cross innocui. Moses e il Sunderland portano a casa 1 punto che, più che smuovere la classifica, smuove non poco il morale.

Sofferenza – Perpetua, quella del City. Costretto a praticamente un’ora in inferiorità numerica per il rosso diretto alla follia di Fernandinho, il doppio vantaggio a inizio ripresa siglato da Clichy e Aguero sembra trasmettere un po’ più di tranquillità alla banda di Guardiola. Al 71′, però, il gol siglato da Mee (con aiuto della Goal Line Technology) riporta il Burnley alla pressione, con tanto di assalto finale e gol del 2-2 sfiorato da Keane.

Dichiarazione shock
– Quella di Pep, che scuote un po’ tutto l’ambiente calcistico. Intervistato dalla NBC, l’allenatore ex Barcellona e Bayern Monaco ha dichiarato di essere verso la fine della sua carriera: “non resterò in panchina fino a 60 o 65 anni. Starò a Manchester per le prossime tre stagioni o forse di più, ma la fase che porta al mio addio è già iniziata”. Parole forti dell’allenatore che ha cambiato il gioco con il suo Barcellona dei marziani. La scelta è rispettabile, però noi tifosi, Pep, un consiglio te lo diamo: ripensaci!


Hard Times
– Non il romanzo di Dickens, ma quello che stanno passando Hull City e, più a sorpresa, il Southampton di Puel. I Tigers perdono anche contro il WBA di Toni Pulis: nonostante il vantaggio siglato da Snodgrass, forse il più positivo della stagione per l’Hull, la squadra di Phelan si disfa nella ripresa, subendo la rimonta dei Baggies e il sorpasso nel giro di pochi minuti. Il gol del pareggio porta la firma di Brunt, mentre 13 minuti dopo è McAuley a siglare il gol del 2-1. A chiuderla ci pensa Morrison a metà della ripresa. Continua anche la mini crisi del Southampton, sconfitto 3-0 a Goodison Park da un lanciatissimo Everton. A segno, per i Toffees, Valencia, Baines (su rigore) e Romelu Lukaku.



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