di Luca Satragno.

Benfica e Porto, come spesso accaduto negli ultimi anni, in lotta per la vittoria del campionato. Lo Sporting frena ancora e pare tagliato fuori per il successo finale.

Primo derby stagionale a Lisbona tra i campioni in carica del Benfica e la Belenenses.

Già al 10’ le “Águias” si portano in vantaggio grazie a Mitroglou bravo ad anticipare il suo diretto marcatore Duarte, e correggere in rete di test la traiettoria proveniente dal calcio d’angolo di Pizzi.

Il campo non favorite le giocate tecniche causa nubifragio, ma il Benfica è determinato nella ricerca della rete. Puntualmente questo accade al 66’, quando sull’ennesima percussione da sinistra Grimaldo, scarica in porta un diagonale teso, senza possibilità di appello.

Benfica ancora una volta da applausi. Belenenses che non batte i rivali cittadini dal 2007.

Successo rotondo, e mai in discussione del Porto sull’ Arouca.

In avvio di gara al 4’ Corona coglie il palo dopo un’azione personale. I “Dragones” vogliono subito sbloccare l’incontro, e attaccano con determinazione, esaltando il 4-3-3 disegnato da Nuno Espirito.

Il Porto riesce a concretizzare i propri sforzi al 43’ quando Andrè Silva riesce a sfruttare l’assist di Diogo Jota. Il 20enne di Gondomar in un fazzoletto d’erba, controlla e batte senza repliche Bracalli.

Al 77’ arriva il meritatissimo raddoppio dei padroni di casa. Ancora Diego Jota fornisce con un delizioso pallonetto, l’assist per il secondo goal di giornata a Andrè Silva. Il giovane attaccante non deve fare altro che appoggiare di testa in rete da pochi passi.

Per L’Arouca, una sconfitta pesante, in termini di prestazione. Non era questa la partita più semplice, per gli uomini di Vidigal (panchina a rischio?), ma occorre una rapida sterzata per salvarsi. Il penultimo posto è sempre più preoccupante.

Lo Sporting Braga grazie al successo sul Chaves si issa seppur in coabitazione al terzo posto.

I bianco-rossi impiegano oltre mezz’ora per aggirare lo schieramento difensivo degli ospiti.

Solo al 37’ con Vukcevic che scuota la traversa, i padroni di casa riescono ad essere pericolosi.

Lo Sporting passa al 56’ con un rigore trasformato da Pedro Santos. Concesso per dubbio fallo di mano in scivolata di Ponck.

Continua sicura la marcia dello Sporting Braga, imbattuto in casa in questo torneo. Per il Chaves una sconfitta che non intacca l’ottimo torneo fin qui giocato.

Si può ormai parlare di crisi per lo Sporting Lisbona che non va oltre l’1-1 con il Tondela. L’impianto difensivo costruito da Petit, funziona, la sua squadra (in maglia viola per l’occasione) non si espone mai nella prima frazione, a pericoli. Nel secondo tempo, gli ospiti prendono consapevolezza della giornata no dei bianco-verdi.

In particolare Murillo dopo essersi reso paricoloso al 65’ al 71’ pota i suoi in vantaggio.

Su cross rasoterra di Jailson, il 20enne venezuelano anticipa Coates e porta in vantaggio il Tondela.

Con la forza della disperazione, e con molto nervosismo nel recupero Campbell acciuffa il pareggio al 95’.

L’attaccante di Costarica arpiona e controlla uno spiovente di Gelson Martins, e chiude l’incontro sul 1-1.

Ancora una battuta di arresto per lo Sporting. Con questo andamento trend di risultati, la conquista tanto sperato di questo torneo, ad oggi diventa una chimera. Urge ritrovare la verve di inizio stagione.

Il Tondela, dal canto suo dimostra che con le grandi (vedi pareggio con il Porto in settembre) sfodera delle prestazioni di grande spessore specie in difesa.

Quinto posto in solitudine per il Vitoria Guimaraes che espugna Estoril.

Subito in vantaggio gli uomini di Pedro Martins al 11’ con Soares, che sfrutta all’altezza del dischetto un invitante assist di tacco di Marega.

Nella ripresa, il canovaccio tattico non cambia, e al 71’ gli ospiti chiudono la partita con un perfetto diagonale di Raphael, trovato da uno splendido passaggio filtrante di Joao Aurelio.

Ennesima prova di sostanza del Vitoria Guimaraes che si candida con autorevolezza per un posto in Europa. Opaca gara per l’Estoril, sempre più invischiato a suo malgrado nella lotta per non retrocedere.

Pacos Ferreira e Nacional si dividono la posta.

Al goal di Tiago Rodrìgues, al 19’ risponde nella ripresa Valente al minuto 67’.

Un risultato che lascia il Nacional invischiato nella lotta salvezza, e il Pacos Ferreira in una zona di centro-classifica lontano dalle posizioni che permettono l’accesso in Europa.

Il Maritimo non riesce ad andare oltre la parità con il Boavista.

La squadra di Funchal passa in vantaggio al 27’. Tiago Mesquita si infortuna nel tentativo di fermare fallosamente Xavier dentro l’area, l’arbitro fischia la massima punizione. Il rigore trasformato da Dyego Sousa che spiazza l’estremo ospite.

Nel secondo tempo la squadra di Oporto parte forte, e perviene al pareggio al 51’. Carraca con un tiro da fuori area, batte Gottardi, che sfiora con la punta delle dita il tiro, ma non riesce ad evitare il pareggio dei bianco-neri.

L’arrivo in settembre di Daniel Ramos ha portato il Maritimo al terzo risultato consecutivo, la strada intrapresa per mantenere la categoria pare quella giusta. Buon punto esterno del Boavista, per mantenere una posizione tranquilla in classifica.

Divisione della posta anche per Feirense e Vitoria Setubal.

Dopo un primo tempo eccessivamente tattico, frenato in parte dal modulo 4-2-3-1, usato da ambedue gli allenatori, nella ripresa si assiste ad una partita più vivace.

La squadra di Santa Maria da Feira passa in vantaggio al minuto 52, grazie ad un stacco aereo di Icaro su punizione di Tiago Silva. Al 84’ su calcio d’angolo battuto da Cardoso, il portiere di casa Vanà perde la palla in mischia, Fabio Pacheco è il più lesto ad approfittarne e pareggiare per la squadra di Setubal.

Pari che frena l’emorragia di sconfitte del Vitoria Setubal in campionato. Per la Feirense, un’occasione mancata per continuare l’ottimo cammino di questa neopromossa nell’attuale questa edizione della Primeira Liga.

Il quinto 1-1 di giornata arriva tra Moreirense e Rio Ave.

Le emozioni della partita arrivano nel finale..

Al 74’ i padroni di casa passano in vantaggio con una precisa deviazione di testa all’altezza del dischetto del rigore da parte di Cauè, su punizione battuta da Nildo Petrolina.

Neanche il tempo di esultare e al 75’ Kiziko cade in area su presunto intervento di Diego Galo. Le immagini sembrano dare torto alla decisione Presa dal signor Tiago Martins. Roderick s’incarica della battuta e sancisce il definitivo pareggio.

Al 78’ Heldon lascia gli ospiti in dieci per somma di ammonizioni.

Nel recupero Roderick commette un atterramento in area, che oltre al penalty, procura il secondo giallo e conseguente espulsione per il goleador di giornata della squadra di Vila do Conde.

Pedro Rebocho si incarica della battuta, ma Cassio è eccezionale nel scegliere l’angolo e con un tuffo felino, ribatte in calcio d’angolo.

Occasione buttata alle ortiche per la Moreirense. La quota salvezza si allontana di giornata in giornata. Il Rio Ave ringrazia il proprio portiere Cassio e torna a casa con un buon punto, ottenuto in 9 uomini.

TOP: Andrè Silva (Porto) Dal Porto B al Porto dei “grandi” senza accusare minimamente l’impatto del salto di categoria. Puntuale e presente in zona goal, si candida come un prossimo protagonista sulla ribalta europea.

FLOP: Pedro Rebocho (Moreirense) sbagliare il rigore decisivo in pieno recupero è grave, soprattutto per una squadra che non vince in campionato dallo scorso 21 agosto



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