Il Benfica incappa nella prima sconfitta stagionale. Lo Sporting Lisbona vincendo, si riporta a due punti dalla vetta. Il Porto in pieno recupero piega un coriaceo Braga, e si riprende la terza posizione in classifica.
 
Nell’incontro che apre il 12 turno, la capolista Benfica viene sconfitta dal Maritimo per 2-1.
I capitolini scendono a Funchal con la testa alla sfida (persa) col Napoli. Non a caso, dopo 5’ sono già sotto nel punteggio. Ghazaryan, complice uno scivolone di Luisao, ne approfitta per battere inesorabilmente Ederson Moraes.
I campioni in carica non lesinano impegno e riescono a pareggiare con Gocalo Guedes al 26’ che, con una deviazione determinante su tiro di Nelson Semedo, ristabilisce la parità.
Da lì in avanti si assiste ad un monologo dei capitolini, in maglia nera per l’occasione. Ma nell’unica azione significativa, i padroni di casa al 69’ con Mauricio puniscono gli uomini di Rui Vitoria.
Sconfitta immeritata, per la mole di gioco e le opportunità da rete create dalle “Aguias”. Cinico e spietato il club di Ramos, che impone lo stop alla squadra più titolata di Portogallo.

Non sbaglia lo Sporting Lisbona che vince per 2-0 sul Vitoria Setubal.
Gli uomini di Jorge Jesus scendono in campo con la consapevolezza di dover sfruttare il capitombolo dei rivali del Benfica.
Ne esce una partita a senso unico, dove i bianco-verdi chiudono la pratica in appena mezz’ora.
Del capitano William Carvalho al 6’ e di Bruno Cesar al 36’ le due reti che decidono la gara.
Le occasioni per aumentare il divario ci sarebbero, in particolare con Dost, ma il risultato non cambia.
I “leones” sono a 2 punti dalla capolista Benfica, e sono attesi domenica prossima al “Da Luz” nel derby, per contendersi il primato della primeira liga portoghese.

Il Porto all’ultimo minuto sconfigge il Braga per 1-0 e risale al contatto con le prime del torneo.
Sfida di alta quota al “Dragao” di Oporto. L’incontro prende un indirizzo preciso, quando al 36’ Artur Jorge è espulso per aver interrotto una chiara occasione da rete in area. Sul dischetto si presenta Andrè Silva che però si fa ipnotizzare da Marafona, che respinge in calcio d’angolo.
Da li parte la gara a una porta sola, quella degli ospiti. Ripetutamente Brahimi, Andrè Silva, Diogo Jota, Herrera sfiorano il vantaggio, ma non riescono a superare un Marafona in giornata strepitosa.
Quando ormai i tifosi hanno cominciato ad abbandonare lo stadio, al 94’ nell’ultimo assalto Diogo Jota taglia la difesa bianco-rossa, pescando il neo entrato Rui Pedro, che con un morbido pallonetto manda in delirio i 31219 tifosi accorsi per questa gara di alta classifica. Prima presenza e primo goal in massima serie per Rui Pedro, 18enne di Castelo de Paiva, l’ennesimo talento uscito dalle giovanili bianco-blu.

Nessun problema per il Rio Ave che vince per 3-1 sul Tondela.
A Vila do Conde, prestazione autoritaria per gli uomini di Luis Castro. Con Yazalde al 28’ mettono il sigillo su una prestazione autoritaria, con il risultato mai in discussione. Gil Dias al 68’ sigla il meritato raddoppio. Nel recupero gli ospiti provano tardivamente a rientrare in partita, con Monteiro. Un delizioso loob di Filipe Augusto sancisce il risultato sul 3-1.

Pesante sconfitta per la Feirense sul proprio campo, ai danni dell’Arouca 0-2.
Dopo una prima frazione di carattere, dove ai bianco-blu è mancato solo il goal,
sono gli ospiti a passare con Nelsinho al 52. Il sipario, di fatto, cala al 66’ quando Walter Gonzales
con un sontuoso colpo di tacco beffa Vanà.
Periodo difficile per il club di Santa Maria da Feira, la vittoria manca in campionato dal 12 settembre.

Successo importantissimo in chiave salvezza per la Moreirense, che regola per 3-1 il Nacional.
Gli uomini di Leandro Medes disputano una gara coraggiosa, affrontando i rivali di giornata a viso aperto.
Il goal di Micael al 31’ è il coronamento di una costante supremazia territoriale.
Nella ripresa ci pensa Podence al 53’ e all’84’ a rendere il risultato più rotondo, a testimonianza della buona gara dei bianco-neri. La squadra di Funchal trova il goal della bandiera all’88’ con Agra.

Pareggio per 1-1 tra Vitoria Guimaraes e Chaves.
I bianco-neri riescono a sbloccare il risultato di partenza già al 2’, grazie a una precisa conclusione di Hernani.
Sembra il preludio, a una gara in discesa, ma gli ospiti (in maglia rosa per l’occasione) non ci stanno. Riescono a riorganizzarsi e sono fermati per oltre un’ora dalle grandi parate di Douglas.
L’estremo di casa deve però capitolare al 83’ sul diagonale di Patrao servito da Braga.
In pieno recupero il nervosismo s’impadronisce delle squadre, che terminano entrambe in 10 uomini.

Estoril e Belenenses non vanno oltre l’1-1.
Dopo un primo tempo, in cui nessuna delle due compagini riesce a prendere il sopravvento, sono i capitolini a fare la voce grossa. Al 68’ Andrè Sousa calcia sulla traversa il rigore del possibile vantaggio esterno. Pochi minuti e i bianco-blu sbloccano la partita dopo una mischia in area al 74’ con Camara.
Bastano meno di 3’ minuti al neoentrato Bazelyuk per ristabilire la parità al 81’.

Luca Satragno



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