Anche la quinta giornata di Champions League di questa stagione è andata in archivio, tra verdetti e delusioni. I primi quattro gironi, che hanno visto le rispettive squadre affrontarsi ieri sera, presentano una situazione praticamente già decisa senza l’ausilio degli ultimi novanta minuti di questa fase della massima competizione europea per club. Vediamo insieme gli spunti più interessanti dalle otto partite disputate.

X: è stato questo l’esito più ricorrente al termine dei novanta minuti tra le varie squadre in campo. Addirittura nel Girone A entrambe le partite sono finite in parità, segnale che tutti i verdetti verranno rimandati all’ultima giornata, in programma il sei dicembre prossimo. In questo raggruppamento si è già deciso quali squadre andranno agli ottavi ma non ancora la classifica finale: il pareggio pirotecnico per due a due tra ArsenalPSG, infatti, lascia entrambe a quota undici. Saranno dunque decisive le ultime sfide di questa fase, rispettivamente contro Basilea e Ludogorets, entrambe con solamente due punti in cassaforte dopo il pareggio a reti inviolate nella sfida diretta, per decidere chi avrà diritto a disputare la partita di ritorno degli ottavi tra le mura amiche.

6: sono ben sei le reti messe a segno nelle due partite del Girone B, peccato che siano relative tutte ad una sola partita! E’ stata la sfida al’ultimo sangue tra BesiktasBenfica a dare emozioni forti in questo raggruppamento, mentre Napoli e  Dinamo Kiev hanno concluso i novanta minuti al San Paolo con un misero zero a zero. Tra i turchi ed i portoghesi è finita tre a tre dopo che la squadra di Rui Vitoria aveva concluso la prima frazione di gioco sul tre a zero. Nei minuti finali, però, la conclusione di Aboubakar ha consentito ai padroni di casa di acciuffare il pareggio dopo un’incredibile rimonta. In questo raggruppamento regna l’incertezza: Benfica e Napoli si ritrovano a quota otto in attesa della visita insidiosissima in Portogallo da parte dei partenopei, mentre il Besiktas dovrà affrontare, forte dei sette punti già conquistati, il fanalino di coda ucraino, sperando di vincere e superare una tra le due capoliste per accedere agli ottavi.

Delusione: è probabilmente questo il sentimento dei tifosi di Bayern MonacoManchester City. Entrambe le squadre erano candidate alla vigilia a fare una grande Champions League ma non stanno rispettando le attese. I bavaresi hanno perso in Russia contro l’FK Rostov, mancando l’appuntamento con l’aggancio all’Atletico Madrid e condannandosi da soli al secondo posto del Girone D, mentre gli inglesi non sono andati oltre l’uno a uno contro il Borussia Moechengladbach, qualificandosi per gli ottavi di finale ma vedendo il primo posto allontanarsi in maniera definitiva a favore del Barcellona. Sia Ancelotti che Guardiola erano stati chiamati dalle rispettive squadre per cercare di ben figurare in Europa ma a quanto pare i buoni propositi sono rimasti solamente sui contratti milionari firmati in estate.

Spagna: sono tutte e due spagnole le prime classificate aritmeticamente nei Gironi C e D e sono BarcellonaAtletico Madrid. I primi avevano nel girone un’incognita, il Manchester City, che poteva dare problemi ma lo ha fatto solo in parte, rendendo il compito di Messi e compagni molto più semplice del previsto, i secondi erano alla vigilia favoriti solo ed esclusivamente per il secondo posto, con il primo gradino del podio che doveva essere appannaggio del Bayern Monaco; alla fine l’ha spuntata il Cholo Simeone, capace di portare i suoi al primo posto matematico con addirittura una giornata di anticipo.

1: se ieri è stato il giorno della celebrazione per la difesa del Leicester di Claudio Ranieri, capace di subire solamente un goal in cinque giornate di Champions League, oggi è quello dell’Atletico, che ha mantenuto inviolata la propria porta ieri sera, rimanendo a quota uno nella casella delle reti subite. Quando si dice che il miglior attacco è la difesa...

 

 

 



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