di Michele Sabato.

Il weekend di Eredivisie si apre con l’anticipo del Polman Stadion, dove i padroni di casa superano con un due a zero il Nec Nijmegen.
Una rete per tempo per l’Heracles, che al 37’ trova il vantaggio con un delizioso tiro dalla distanza di Duarte, che trafigge Delle leggermente fuori dai pali, grazie anche all’aiuto della traversa e del palo, che creano uno splendido colpo da biliardo.
Il raddoppio, che chiude la partita, arriva all’83, quando Armenteros, servito sul filo del fuorigioco da Navratil, deve solo spingere dentro il pallone del 2 a 0.
È dal due ottobre che l’Heracles non perde in casa, dimostrando così una formidabile solidità tra le mura amiche, per il Nijmegen invece continua il periodo altalenante che vede il team con un poco confortante +2 sulla zona calda della classifica.

Il Sabato si rivela ricco di gol, con il lunapark olandese che si apre alle 18:30 con la vittoria dell’Heerenveen sul campo del fanalino di coda G.A. Eagles. Portatisi in vantaggio dopo sette minuti con Maatsen, i padroni di casa soccombono in venticinque minuti sotto i colpi di Ghoochannejhad (Doppietta) e Kobayashi.

Pareggio scoppiettante tra Excelsior e AZ Alkmaar: splendido botta e risposta tra le due compagini, con gli ospiti che recuperano tre volte lo svantaggio.
Quattro reti in ventisette minuti sono la chiara immagine del periodo di forma dei due attacchi.
Al vantaggio firmato da Elbers, al 9’ minuto, risponde Muhren due minuti più tardi, Hasselbaink riporta i suoi avanti con un calcio di rigore, ma Tankovic non ci sta, e ristabilisce la parità.
Nel secondo tempo Faik e Wuytens regalano altre due reti agli spettatori del Woudestein, ma il risultato non cambia, nonostante i tre cambi operati nel finale da Van Der Gaag.

Pareggio a reti bianche per i campioni in carica del PSV, che non riescono a passare sul campo di un Roda penultimo, reduce da quattro pareggi consecutivi.
Ramselaar ha la chance per portare avanti la squadra di Eindhoven, ma  viene tradito dal rimbalzo del pallone, che finisce in curva. Poco più tardi, grazie ad un rimpallo favorevole, De Jong si ritrova a calciare un rigore in movimento, ma spara forte, non calibrando il tiro, su Van Leer.
I padroni di casa non ci stanno e hanno l’occasione più favorevole al 29’, quando Roshevuel calcia a botta sicura, trovando l’opposizione di Arias.
Nella seconda frazione prosegue, però,
 l’assalto degli ospiti, che si vedono negare il vantaggio da un provvidenziale Auassar, rischiando clamorosamente la beffa al 92’, ma Paulissen grazia i ‘Contadini’.
Un pareggio che è vitale per il Roda, che strappa un punto preziosissimo in chiave salvezza, due punti persi invece per il PSV, che si ritrova a -6 da Ajax e Feyenoord.

Il sabato si chiude con il 3 a 1 del Vitesse sul terzultimo Zwolle: vittoria importantissima in chiave Europa per gli uomini di Jans, che sono ora a -1 da Utrecht e Twente.
Baker e Zhang Yuning ipotecano i tre punti per i padroni di casa già nel primo tempo, nella ripresa Schenkeveld dimezza lo svantaggio spaventando il GelreDome, ma a togliere le castagne dal fuoco ci pensa Nathan al 90’.

La domenica si apre con la vittoria esterna dell’Utrecht nel lunch match di Den Haag, Barazite e Haller regalano alla squadra mai retrocessa in Eerste Divisie, tre punti importantissimi in chiave Europa League, i ‘Cigni’ invece ballano sul filo dello spettro della retrocessione, restando a +1 sullo Zwolle.

Nel pomeriggio, fari puntati sul derby Rotterdam, ma soprattutto sulla compagine di Van Bronckhorst, che deve per forza vincere per non concedere punti pesantissimi all’Ajax, nella corsa a due per il primo posto.
Dopo un inizio di stagione scintillante, il Feyenoord ha faticato e non poco nel mese di novembre, chiuso con un pirotecnico pareggio strappato al 99’ domenica scorsa in casa dell’Utrecht.
Dicembre inizia con un altro piglio per l’attuale capolista, che sbaraglia con un perentorio 6 a 1 lo Sparta Rotterdam, che cade sotto i colpi di Jorgensen e compagni.
Primo tempo da urlo per i padroni di casa che sbloccano il derby con una bordata di Vilhena, che dimostra tutta la sua forza fisica e potenza di tiro, e trovano il raddoppio con un eurogol di Toornstra. La ciliegina sulla torta di una manovra d’attacco semplicemente magnifica, basti guardare l’assist di tacco di Karsdrop per rendersene conto.
Il secondo tempo continua a mostrare un Feyenoord padrone del gioco, e uno Jorgensen goleador, che trova la doppietta in cinque minuti, undicesimo gol stagionale per il danese, che ha giocato tutte le partite di questa Eredivisie.
La cinquina arriva con Botteghin, che dedica la sua rete alla Chapecoense: bellissimo gesto del brasiliano classe ’87.
Nel finale Verhaar segna il gol della bandiera con un bel colpo di testa, ma l’ex Juventus Elia cala il sipario su un derby mai in discussione col il sesto punto dei locali.

L’unico pareggio domenicale arriva sul campo del Willem II, dove viene interrotta ulteriormente la corsa europea del Twente: quarto pareggio nelle ultime cinque partite per la squadra di Hake, che rischia di essere superata nel breve dalle agguerrite Vitesse e Utrecht.

La quindicesima giornata si conclude con la quarta vittoria consecutiva dei lancieri dell’Ajax di Bosz. A farne le spese questa volta è un Groningen mai in partita, che cade sotto i colpi di Sanchez e Ziyech.
Quest’ultimo si vede negare la doppietta da Padt, che neutralizza il secondo calcio di rigore del trequartista marocchino, che alla precisione preferisce la potenza.
Può sicuramente sorridere il mister ex Vitesse che, oltre a rimanere appaiato al Feyenoord, centra la decima vittoria consecutiva in casa tra campionato ed Europa League, dimostrando ancora una volta che l’Amsterdam Arena è un fortino impenetrabile quest’anno.



As featured on NewsNow: Calcio news