Tempi duri in casa Monaco: agli scarsi risultati ottenuti recentemente sia in campionato che in Champions League, si è aggiunta nelle ultime ore un’altra grana che riguarda il suo presidente, il magnate russo Dimitri Rybolovlev, convocato dal tribunale monegasco ed entrato  nel registro degli indagati nelle ultime ore con l’accusa di violazione della vita privata in concorso.

Il presidente del Monaco aveva denunciato un commerciante svizzero di opere d’arte, Yves Bouvier, per aver applicato delle ingenti “plusvalenze” su alcune opere d’arte acquistate dal russo. Lo stesso Rybolovlev è stato in seguito indagato per una sospetta “vicinanza” con alcuni esponenti dei vertici della Giustizia  monegasca.

L’imprenditore, convocato ed ascoltato in tribunale, si è detto assolutamente estraneo ai fatti e totalmente sereno, in attesa che la giustizia monegasca compia il suo percorso e lo scagioni totalmente dalle accuse che gli sono state rivolte.  Rybolovlev dal 2011 detiene il 66,4% delle quote della società: acquisì il club quando era in Ligue 2 ed ha avuto il grande merito di portarlo fino ai vertici del calcio nazionale ed internazionale.

 

 

 



As featured on NewsNow: Calcio news