Tanto incredibile quanto orrendo l’incidente occorso qualche giorno fa a Kevin McHugh, attaccante del Finn Harps, squadra che milita nella massima serie irlandese. Il numero 10, classe 1980, aveva già in mente di abbandonare il calcio giocato a fine stagione ma le cose, purtroppo per lui, sono andate diversamente e lo hanno costretto al ritiro anticipato. McHugh era impegnato in una sessione d’allenamento con i suoi compagni quando è rimasto incastrato con il suo anello di nozze in un recinto, mozzandosi il quarto dito della mano sinistra. Nonostante l’intervento di compagni, medico e staff societario, il dito non si è staccato dalla rete e per liberare l’attaccante è stata necessaria l’amputazione. “Non è il modo giusto che avevo scelto per dire addio al calcio– ha dichiarato lo stesso McHugh alla BBC – Quando sono atterrato, dopo aver scavalcato, ho sentito qualcosa di strano, ho guardato la mano e il dito non era più lì. I miei compagni erano sotto shock. L’anello ha causato qualcosa di irreparabile con il dito, i medici non hanno potuto fare nulla pur provandoci in tutti i modi. Direi che la mia carriera finisce qui, non credo proprio di poter tornare in campo prima della fine della stagione”.